domenica 17 gennaio 2010

Decisione e azione: Inclinazione

  • Dritta (modificante): gli assi letterali sono perpendicolari al rigo di base.

Se tutte le lettere sono perpendicolari al rigo abbiamo i 10/10 de segno. Oscillazioni lievi tolgono 1-2/10, brusche oscillazioni 3-4/10.

Aspetti intellettivi e comportamentali: stabilità ed equilibrio affettivo e razionale, individui che prendono decisioni con coscienza e obiettività, resistenza dinnanzi alle pressioni, sono costanti nelle azioni e fermi nelle loro decisioni. Il comportamento tende ad essere lineare e corretto per la loro capacità ad non farsi influenzare delle pulsioni o dagli istinti. Sostenutezza dei modi e del carattere, possono mostrare durezza e freddezza tanto da apparire indifferenti (gradi alti del segno). Sono comunque fermi nel portare avanti ciò che promettono e sono dotati di forza di volontà e morale

  • Pendente (modificante): tutti gli assi letterali sono inclinati verso destra.

Per il grado si tiene conto dell’angolo che l’asse forma col rigo di base. 70° - 1/10; 30° - 10/10. Ogni 5° gradi aumenta 1/10 del valore.

Aspetti intellettivi: assimilano molto facilmente riproponendo quanto ascoltano come fosse da loro ideato. Abilità di tipo tecnico, esibiscono spesso una buona cultura che riescono a comunicare in modo coinvolgente.

Aspetti comportamentali: per bassa intensità del segno (3/10) si sente il bisogno del calore umano e di contatti affettivi in genere, le manifestazioni d’affetto sono tenere e moderate, disposizione innata all’espansione dolce e suasiva. Per un grado medio il soggetto partecipa spontaneamente e sentimentalmente agli eventi, l’affettuosità e la tenerezza sono più spiccate e si ha il gusto per le espressioni tenere, i soggetti si fanno facilmente simpatie e antipatie appena entrano in contatto con le persone, sentono il bisogno di essere considerati. Per gradi sopra la media la passionalità e le espressioni affettive sono invadenti e sproporzionate, il dominio delle tendenze e degli impulsi e scarso, specie in scritture veloci, rimangono sempre insoddisfatti dell’affetto che gli si dimostra, possono essere appiccicosi nei modi, l’affettività sfocia facilmente nella possessività e gelosia immotivata, specie se presenti Angoli A e B.

  • Rovesciata (modificante): gli assi letterali sono inclinati verso sinistra

Il grado è dato dall’angolo che l’asse forma col rigo di base. 80°- 3/10; 45° - 10/10. il valore aumenta di 1/10 ogni 5°.

Aspetti intellettivi: tutto viene affrontato con riserve e diffidenze pregiudiziali. Anche quando devono esprimere un parere favorevole pongono continue cautele per rassicurarsi sull’opportunità o meno di aderire a qualche iniziativa. Non hanno molta fiducia nelle proposte e certezze altrui. La comunicativa è cauta e circospetta, priva di spontaneità perché attenti a non compromettersi.

Aspetti comportamentali: la capacità di adattamento e di collaborazione sono ridotte per la loro diffidenza e per la difficoltà con cui cambiano opinione. Il comportamento è generalmente scontroso e strano. Inconsciamente è come se si trovassero perennemente in un ambiente ostile dal quale devono continuamente difendersi. La necessità di socializzare condividere emozioni e in generale stare in compagni è avvertita, ma non riescono a mettere in atto tale tendenza o mostrano addirittura comportamenti opposti al loro reale sentire.

Argomenti per una spiegazione: La pendenza verso destra è favorita dalla direzione del nostro tipo di scrittura, ecco perché si tiene conto di un oscillazione più ampia per valutare il grado del segno. In Rovesciata la situazione è opposta e l’inclinazione a sinistra è innaturale rispetto alla destrosità della direzione, ecco perché basta una lieve tendenza verso sinistra a darci già pochi gradi del segno. L’anomalia della direzione rispecchia la stranezza e scontrosità del carattere di questi soggetti, anche se pochi gradi del segno in contesi che esprimono comunque fluidità grafica possono rappresentare una normale cautela e circospezione nell’affrontare le situazioni. L’indicazione affettiva data da Rovesciata, così come Pendente, indica una situazione di stato, cioè un sentire del sentimento già orientato emotivamente, mentre in Dritta il soggetto si pone in modo più obbiettivo dinanzi alle manifestazioni sentimentali valutando di volta in volta la reazione più appropriata, ecco perché se Dritta è associata ad un contesto rigido (segni grafologici – Accurata studio, Compita sopramedio, Parallela) indica eccessivo distacco e freddezza affettiva a causa della spropositata razionalizzazione delle emozioni, mentre se Dritta si associa a scritture fluide con Sinuosa prevalente indica che il soggetto comprende i propri sentimenti e quelli degli altri ma non è mai avventato nelle risposte riuscendo in generale a controllare la situazione emotiva. Nelle scritture rivolte a sinistra si ha probabilmente che le esperienze negative e i ricordi a queste collegati vengono memorizzati in modo più o meno definitivo predisponendo il soggetto in uno stato perenne di allarme e di tensione che gli fa percepire la maggior parte delle situazioni come a rischio. In particolare i circuiti neurobiologici del sistema limbico ricordano la sensazione di paura anche in assenza degli stimoli che la possono generare. In Contorta si ha una situazione similare, ma con l’importante differenza che la reazione è associata ad uno stimolo realmente avvertito.

Decisione e azione: Modulazione, Flessibilità adattiva ed empatia





  • Uguale (sostanziale) : è la scrittura i cui elementi tendono all’uguaglianza e si ripetono con le stesse modalità. L’uguaglianza è rintracciabile principalmente nel calibro, ma deve coinvolgere anche la direzione assiale e le larghezze. La scrittura si presenta inoltre carente di ritmicità e monotona.
Per la valutazione del grado bisogna considerare la monotonia del gesto grafico e l’uguaglianza del calibro e della direzione assiale. Se la scrittura presenta le medesime proporzioni per tutti gli elementi si hanno 10/10 del segno (cosa pressoché impossibile), se si hanno delle variazioni significative il grado scende di conseguenza.
Aspetti intellettivi: attitudine alla precisione sono particolarmente abili nel compiere lavori che richiedono tecnica esecutiva, abilità nel copiare e riprodurre fedelmente. Riescono a concentrarsi per lungo tempo e hanno grande capacità di memorizzare, cosa che li porta ad acquisire un gran numero di nozioni. La loro fedeltà alle norme e alle regole è piuttosto accentuata, non cambiano facilmente opinione per mancanza di flessibilità e perché cercano di risolvere le questioni in modo schematico riproponendo sempre le stesse soluzioni. Il pensiero originale è carente così come l’apporto personale, pertanto l’apprendimento è rigido e pedissequo. Rifiuto del nuovo e dell’inusuale, la comunicativa è esatta, precisa ma impersonale.
Aspetti comportamentali: l’adattamento è scarso per tutte le situazioni in cui si ritrovano a causa della rigidità con cui intendono e giudicano, l’atteggiamento è improntato all’abitudine, mostrano grande resistenza nel portare avanti i lavori, precisione e puntualità, ligi al dovere e al rispetto delle regole hanno la pretesa che tutti le osservino in ugual modo. La socializzazione è anche compromessa dalla riduzione delle capacità empatiche.
Argomenti per una spiegazione: in parte si possono fare le stesse osservazioni per Accurata studio. In Uguale si ha una scarsa funzionalità delle capacità di adattamento, e una carente risposta in senso alla diversificazione delle risposte alle esigenze omeostatiche dell’individuo. Le risposte tendono ad essere piatte e monotone, indice di poca maturazione dei processi legati alla flessibilità di adattamento. Anche la riduzione dei processi empatici è da intendere come carenza di capacità adattive. È probabile che le mappature sinaptiche che danno luogo al segno una volta istaurate e consolidate siano difficili da modificare, a meno che non si intervenga con soluzioni terapeutiche mirate a sviluppare la creatività, l’originalità e la curiosità.

  • Disuguale metodico del calibro (sostanziale) : si riferisce alle variazioni armoniche del calibro delle lettere mediane. L’ambito di variabilità è stabilito da valori che indicano i limiti entro i quali la serie di variazioni può ritenersi armonica.
    1. la seria cambia in rapporto al calibro piccolo, medio o grande
    2. entro la serie le disuguaglianze possibili sono al massimo 7
il valore del segno è dato in generale dall’accentuazione delle disuguaglianze, meno accentuate e più numerose sono, più alto è il valore del segno.

calibro
variazioni
Numero di disuguaglianze
valore
Grande
2,00 mm
6-7; 5-6…
5/10; 4/10…
Grande
1,50 mm
6-7; 5-6…
6-7/10; 5/10…
Grande
1.00 mm
6-7; 5-6…
7-8/10; 6/10…
Grande
0.50 mm
6-7; 5-6…
9-10/10; 8/10…
Medio
1,50 mm
6-7; 5-6…
5/10; 4/10…
Medio
1,00 mm
6-7; 5-6…
6-7/10; 5/10…
Medio
0,50 mm
6-7; 5-6…
8-9/10; 7-8/10…
Medio
0,30 mm
6-7; 5-6…
10/10; 8-9/10…
Piccolo
1,00 mm
6-7; 5-6…
5/10; 4/10…
Piccolo
0,70 mm
6-7; 5-6…
6-7/10; 5/10…
Piccolo
0,50 mm
6-7; 5-6…
8-9/10; 7/10…
Piccolo
0,25 mm
6-7; 5-6…
9-10/10; 8/10…

Per ogni serie si ha che diminuendo il numero di disuguaglianze diminuisce proporzionalmente e direttamente il valore del grado.
Aspetti intellettivi: il Disuguale metodico esprime le qualità potenziali dell’individuo che, per essere pianamente attivate, necessitano della presenza di altri segni grafologici che esprimono la prontezza e la sicurezza operativa e decisionale. In generale indica la personalizzazione e l’originalità intellettiva, la creatività e la potenza immaginativa. Contributo innovativo in ogni settore per la spinta ad elaborare in modo personale e originale. La comunicativa è ricca di idee e personalizzata.
Aspetti comportamentali: la singolarità e l’inventiva trovano espressione negli affetti e in generale nel comportamento. Il segno è indice di personalità che riesce a suscitare interesse e simpatia. La presenza di altri segni, come Flessuosa o Sindrome C di grado elevato, indicano, ad esempio, che il soggetto sfrutta queste doti in modo insincero e per il proprio vantaggio. Per valori alti del Disuguale metodico si può avere una certa singolarità nei rapporti che può incontrare qualche difficoltà perché il soggetto spesso non viene capito oppure è frainteso a causa delle idee innovative e originali che per essere recepite abbisognano di una mente altrettanto intuitiva e creatrice. Per il costante soddisfacimento della loro curiosità e per la spinta a cercare sempre il nuovo possono risultare spesso insoddisfatti e trovare difficile gratificazione nelle cose. Forte desiderio di autonomia, pensiero e azioni indipendenti. Gli affetti sono ricchi e intensi, così come gli interessi.
Argomenti per una spiegazione: il segno, che, si badi bene, non coinvolge soltanto la dimensione delle lettere ma tutto il complesso della scrittura e principalmente la direzione assiale e le larghezze, rimanda alla flessibilità di adattamento e a tutti i meccanismi di compensazione omeostatica dell’individuo che operano per ottenere un facile e giusto equilibrio utile alla sopravvivenza. Nel corso dell’evoluzione umana le funzioni corticali si sono sviluppate sempre più per ottenere risultati soddisfacenti alle risposte di adattamento che si generano dalla interazione fra organismo e ambiente, fino al ricorso all’inventiva di strumenti utili a raggiungere lo scopo con il massimo soddisfacimento e il minimo sforzo. L’approccio strategico e multiplo si riscontra anche nella scrittura che risulterà essere modulata sicura ed efficace in corrispondenza di uno spirito di adattamento che abbia le stesse caratteristiche.
In modo più specifico per ipotizzare sulle ragioni scientifiche del segno si può ricorrere al concetto di memoria, in particolare alla memoria di lavoro che indica la capacità di trattenere nella mente più concetti simultaneamente allo scopo di svolgere una determinate operazione. È possibile che tale informazioni si trovino a disposizioni in più aree cerebrali generando una mappatura mnemonica. Ciò spiegherebbe il fatto che la disuguaglianza metodica coinvolge più aspetti della scrittura. Inoltre si è stabilito che il numero massimo d’informazioni che è possibile immagazzinare nella memoria di lavoro è 7, come il numero delle disuguaglianze.

  • Disordinata o disuguale non metodico del calibro (sostanziale) : le variazioni del calibro non si avverano con armonia, ma in maniera anarchica ed estemporanea. In generale la scrittura presenta le seguenti caratteristiche
    1. brusche e improvvise variazioni del calibro per cui ogni lettera sembra stare per conto suo, sconnessa dalle altre
    2. significative variazioni degli elementi accessori come i puntini delle i, trattini delle T
    3. disordine grafico con cattiva gestione dello spazio, ad esempio dei margini e delle righe
il grado si basa sull’entità e la frequenza del disordine.
Aspetti intellettivi: si evince una diffusa disorganizzazione e carenza di metodo, posso esprimere anche un certo dinamismo intellettivo ma scarsamente ordinato e composto. Sono soggetti estrosi e vivaci ma in un conteso di estrema variabilità ed imprevedibilità. I concetti si susseguono senza un filo logico, quindi carente sarà anche l’obbiettività con cui esprimono i giudizi. La comunicativa è vivace, ma confonde facilmente l’interlocutore a causa del disordine con cui le idee sono espresse.
Aspetti comportamentali: gli atteggiamenti sono per lo più improntati all’impulsività e all’immediatezza delle risposte. Soggetti spesso irrequieti per le numerose idee che non riescono a trovare un’adeguata organizzazione, spesso si trovano a fare qualcosa al solo scopo di fare qualcosa per frenare la loro impulsività. Atteggiamento indisciplinato ed estemporaneo, conducono la vita con sregolatezza e possono essere carenti di spirito di responsabilità. Non si preoccupano delle formalità e delle cattive figure che possono fare. Atteggiamento invadente a causa della tendenza a non riuscire ad occupare il proprio spazio.
Argomenti per una spiegazione: la nature del segno è la stessa del disuguale metodico a cui però si aggiunge una carenza di organicità e metodicità nell’ordinare le idee ed i concetti. Le esperienze dell’emozionalità primaria si alternano a quelle dell’emozionalità secondaria senza una precisa gerarchia. È sicuramente presente uno spirito di adattamento che però non è sufficientemente sfruttato. Si ha che il soggetto può anche rispondere in maniera soddisfacente alla soluzione di un dato problema, perché comunque l’immaginativa è ricca e vivace, ma sembra che non sia in grado di memorizzare l’esperienza relativa e rievocarla senza sforzo in una situazione simile o affine.

  • Parallela (sostanziale) : si ha questo segno quando gli assi delle lettere sono paralleli, indipendentemente dall’inclinazione della scrittura.
Il grado è unico ed al massimo dell’intensità. È opportuno tenere a mente che difficilmente si trova un parallelismo rigoroso degli assi, si possono trovare quindi sporadiche oscillazioni assiali.
Aspetti intellettivi: ordine e metodo rigorosi sottesi da una rigida fedeltà alle norme. La programmazione è responsabile ma inflessibile, le capacità di attenzione e memoria sono forti soprattutto verso stimoli selettivi. Sono in genere molto precisi in tutte le loro manifestazioni.
Aspetti comportamentali: la capacità intuitive ed empatiche sono molto ridotte. Si ha in genere un comportamento da cui traspare l’assoluta mancanza di considerazione degli stati d’animo altrui. La condotta è diretta da una ferrea volontà che non tiene conto di niente e nessuno, mortificazione della spontaneità sia su di se che sugli altri. Adeguamento alla legge senza la capacità di interpretare le regole in maniera morbida ed elastica. Rigidità di vedute, costumi, abitudini e atteggiamenti a causa del loro schematismo mentale. L’affettività è fredda e razionale.
Argomenti per una spiegazione: la condizione psicologica alla quale il segno rimanda è tipica di alcune patologie di recente individuazione, quali l’Alessitimia, la Cecità psichica o l’Anosognosia. In particolare per la prima si ha che il soggetto non è in grado di riconoscere i propri sentimenti e quelli degli altri, riesce comunque a descrivere i contenuti razionali, oggettuali e descrittivi delle venti che lo circondano, ma non riesce ad associare i significati emozionali associati a tali eventi. La mancata autoconsapevolezza delle proprie emozioni e dei propri sentimenti fa si che non riescano a riconoscere nemmeno gli stati d’animo altrui, appaiono così come individui freddi e indifferenti. Sostanzialmente si ha un deficit delle capacità empatiche per cui il soggetto sa ma non sente o, come diceva il Moretti parlando del segno Parallela, il suo è un sentimento che non sente. In questi soggetti è carente anche il marcatore somatico, mancano quindi d’intuito psicologico così come quello strettamente riferito alle capacità associative. Come si vede la sintomatologia dell’Alessitimia ha molto in comune coi significati di Parallela al punto che una loro correlazione appare plausibile. Ovviamente non si vuole suggerire che una scrittura Parallela è direttamente attribuibile ad un soggetto alessitimico, ma che il segno è spiegabile attraverso i meccanismi neurali che sottostanno all’Alesitimia, meccanismi che tra l’altro non sono del tutto noti. L’ipotesi è che vi sia un’interruzione delle vie di comunicazione fra la corteccia prefrontale in cui vengono conservate e effettuate le correlazioni fra stimoli e significato degli stimoli, e le strutture del sistema limbico che generano gli stati emozionali di fondo
  • Sinuosa (sostanziale): i prolungamenti degli assi letterali si incontrano in punti distanti dalla fascia mediana delle parole. L’incontro è dovuto a lievi oscillazioni delle lettere. Per valutare il grado di Sinuosa si veda la differenza d'altezza fra minuscole maggiori (b, d, f, g, h, p, q, t) e minori (a, c, e…), sia nella parte superiore sia in quella inferiore delle parole, e dividerla per 3, ottenendo csì un'unita di misura che chiameremo S. Si riporta S per 2 volte sopra la la linea tangente l'altezza delle minuscole maggiori. Il punto indica i 5/10 di Sinuosa. Se l’incontro avviene in un punto distante dalla tangente delle minuscole minori 3 volte S il valore è 6/10, se 4 volte 7/10, se 5 volte 8/10, se 6 volte 9/10, se 7-8 volte 10/10.
Aspetti intellettivi: il segno è direttamente rapportato alle capacità empatiche e indica profondità di penetrazione psicologia, intuito anch’esso di tipo psicologico. Penetra facilmente nella verità delle problematiche cogliendone le dinamiche profonde. Capacità di attuare considerazioni su un piano attuale e futuro. Il segno indica spiccata attitudine per tutte quelle attività che pongono al centro del proprio agire la cura dell’uomo, come medicina, psicologia, psichiatria, ecc.; consapevolezza dei propri sentimenti  che porta a comprendere gli stati d’animo altrui, anche nelle più lievi sfumature.
Aspetti comportamentali: disposizione abituale a comprendere e compatire, abilità nel riconoscere le intenzioni degli altri, siano esse positive o negative. Se nella scrittura vi sono segni che indirizzano verso atteggiamenti di menzogna e forte spirito competitivo, Sinuosa indica che il soggetto sfrutta le sue doti per aggirare gli altri e trarne dell’utile per il proprio vantaggio.
Argomenti per una spiegazione: si è già detto che Sinuosa è il segno dell’empatia e indica la capacità dell’individuo di entrare nella giusta sintonia emozionale delle varie situazioni sociali e affettive. Un ruolo importante nella trasmissione-ricezione dei contenuti emozionali è tutto il complesso e vario corredo del linguaggio non verbale, come la postura del corpo, la mimica facciale o ancora il tono della voce. Le oscillazioni assiali potrebbero imitare la gamma di variazione del sentimento (espresso grafologicamente dall’inclinazione) espressa a livello inconscio dalla comunicazione non verbale. Tali meccanismi, indispensabili nell’evoluzione della specie umana e nel forgiare la flessibilità adattiva, agiscono anche sull’attività del marcatore somatico da cui deriva la spinta alla comprensione psicologica. In conclusione Sinuosa è indice di una matura struttura neurobiologica che coinvolge l’emozionalità primaria e secondaria, infatti un’interruzione della comunicazione fra la corteccia prefrontale e il sistema limbico, in particolare l’amigdala, compromette le capacità di comprensione delle emozioni.
  • Contorta (sostanziale): i prolungamenti degli assi s’incontrano in punti molto vicini alla fascia mediana delle lettere. Gli incontri degli assi sono dovuti a brusche oscillazioni delle lettere.Per il grado si procede similmente alla graduazione di Sinuosa, con l’importante differenza che il grado aumenta quanto più ci si avvicina al corpo delle lettere (in Sinuosa aumenta tanto più ci si allontana). Se l’incontro avviene ai 2/3 della differenza fra i vertici delle minuscoli maggiori e quelli delle minuscole minori abbiamo 5/10 di Contorta che coincidono ai 5/10 di Sinuosa, quindi quando abbiamo i 5/10 di un segno abbiamo anche i 5/10 dell’altro. Se l’incontro avviene in punti più prossimi alle lettere si hanno le altre gradazioni in rapporto alla distanza del punto d'incontro dal valore medio di 5/10.
Aspetti intellettivi: attitudine alla verifica costante per assicurarsi il controllo sulle varie questioni che affrontano. Intuito e immediatezza delle risposte, soprattutto se Contorta si trova in scritture vivaci, procedono per paragoni di contrasto. Non si fidano molto degli altri e per questo tendono a fare le cose in prima persona e delegando il meno possibile. Spirito critico che si esercita soprattutto nei confronti del lavoro altrui, complicatezza di pensiero per l’esigenza costante di verifica, abilità tecniche e meccaniche.
Aspetti comportamentali: i meccanismi di difesa sono altamente suscettibili e i soggetti vivono in uno stato perenne di verifica e revisione delle situazioni, per cui entrano subito in allarme se qualcosa sfugge al loro controllo. Solitamente sono soggetti tesi e facilmente irritabili, nervosismo interiore. Atteggiamento speso ribelle e sovversivo, mal sopportano le ingiustizie.
Argomenti per una spiegazione: il segno è della stessa natura di Sinuosa da cui differisce per la diversità della risposta alle sollecitazioni empatiche. Contorta reagisce in maniera brusca e rapida con uno psichismo che facilmente perde la calma interiore, da qui la facile irritabilità attribuibile a questi soggetti. Le situazioni emotive sono percepite nel senso dell’autodifesa, anche se la situazione reale non lo suggerisce. È probabile che eventi traumatici hanno portato il soggetto a verificare in modo eccessivo tutte le situazioni allo scopo di procedere tranquillamente e senza tensioni. Per certi versi la sintomatologia del segno Contorta ricorda la Sindrome post-traumatica (PTSD), potrebbe darsi che vi sia un substrato neurobiologico comune che coinvolge maggiormente il sistema limbico attraverso la risposta di difesa al pericolo percepito e il rinforzo della memorizzazione dell’evento stesso. Memorizzazione che avviene in maniera intensa e che causa la risposta immediata e brusca anche per stimoli di bassa intensità.
  • Sindrome C o anche Angoli C (sostanziale): la scrittura che presenta questo segno deve possedere diverse caratteristiche che concorrono alla definizione di questa sindrome. La componente fondamentale è la presenza di Sinuosa in un contesto di fluidità grafica (segni grafologici: Fluida, Accurata Spontanea, Disuguale Metodico, Angoli A e B smussati); completano il quadro i gesti accessori e artistici (segni grafologici: Ricci compitezza, vezzosità, Flessuosa) e angoli acuti sporadici presenti soltanto qua e là nella scrittura (segni grafologici: Angoli A e B). Per valutare il grado bisogna vedere se sono presenti tutti gli elementi costituivi o soltanto alcuni. La sola presenza di Sinuosa da 5/10; i Ricci e Flessuosa danno 3/10; gli angoli appuntiti 2/10.
Aspetti intellettivi e comportamentali: in parte ritornano i significati di Sinuosa per quanto riguarda l’intuito psicologico, più in generale il segno connota l’abilità sociale, il savoir-faire. Con 5/10 dati dalla presenza di Sinuosa si ha una buona capacità di adattamento alle varie situazioni e una altrettanto buona capacità di addentrarsi nelle relazioni sociali. Con la presenza di angoli acuti sporadici si ha che il soggetto oltre la flessibilità adattiva conserva ben distinte le proprie esigenze e il proprio interesse da quello degli altri. Senso pratico e dell’opportunità, abilità nel trattare e nel trovare soluzioni diplomatiche ma senza rinunciare alle proprie finalità. Sopra i 7/10 e con la presenza di Flessuosa il soggetto corre il rischio del camaleontismo sociale rinunciando alla propria personalità pur di conquistarsi il favore degli altri, sente il bisogno di abusare delle proprie doti relazionali per ottenere vantaggi in qualsiasi modo. L’uso della scaltrezza e dell’inganno è volto al perseguimento dei propri scopi.
Argomenti per una spiegazione: Questa particolare e interessante sindrome grafologica è l’espressione delle Arti sociali, cioè di quelle capacità che rendono abile un individuo nel trattare, instaurare, mantenere e in più generale gestire in modo efficace le relazioni con gli altri individui per raggiungere determinati scopi. Si potrebbe dire che è la caratteristica essenziale di chi ha aspirazioni diplomatiche. Il quadro sintomatologico è infatti composto da capacità di penetrazione psicologica autocontrollo e sicurezza operativa (Sinuosa, Fluida, Accurata spontanea), a cui possono essere aggiunti un sano spirito di agonismo che rende l’individuo sempre consapevole degli obbiettivi che deve raggiungere (Angoli A e B appuntiti e sporadici) e inoltre un’adattabilità di convenienza che fa apparire l’individuo come amabile e ammaliatore (Ricci e Flessuosa). È inoltre evidente come queste caratteristiche sono compatibili con le abilità che caratterizzano quella che in tempi recenti è stata definita intelligenza emotiva, cioè la capacità di controllare le proprie emozioni per dirigerle verso azioni che portano risultati soddisfacenti per l’individuo, sostanzialmente si ha che la corteccia prefrontale (emozionalità secondaria) esercita il suo controllo sul sistema limbico (emozionalità primaria). Gli elementi costitutivi dell’intelligenza emotiva si snodano in una serie d’abilità tutte rintracciabili grafologicamente: 1 – consapevolezza delle proprie emozioni (Sinuosa in contesto di sicurezza operativa); 2 – controllo delle emozioni (Accurata spontanea specialmente se accompagnata da Dritta), 3 – motivazione di se stessi (Disuguale metodico, Triplice larghezza equilibrata, Fluida), 4 – Riconoscimento delle emozioni altrui (Sinuosa), 5 – gestione delle relazioni ( Sindrome C, Angoli smussati). Come si vede il segno grafologico Sindrome C (Angoli C del Moretti) ha tutte le caratteristiche per essere collocato nel corredo dell’intelligenza emotiva da cui trae anche le possibili spiegazioni neurobiologiche.

Decisione e azione: continuità

  • Staccata (accidentale): le lettere delle parole sono separate l’una dalla altra a causa di un arresto dell’atto grafico che porta a sollevare la penna dal foglio.

Il grado si valuta contando il numero dei distacchi reali e rapportandolo al numero dei distacchi potenziali di una determinata parola. Non si tengono in considerazione gli stacchi effettuati dopo le lettere T e I, se gli stacchi sono il 100% rispetto ai potenziali si hanno 10/10, se il 90-80-70-60% si avranno 9-8-7-6/10 del segno (ad esempio se abbiamo 7 stacchi su 9 potenziali, 7/9 = 0,77 si hanno 7- 8/10 di Staccata).

Aspetti intellettivi: fino ad un grado medio del segno si hanno indicazioni che ci indirizzano su un giusto lavoro di analisi e sulla debita considerazione dei particolari. Per gradi sopra la media si ha eccessiva considerazione dei dettagli, il soggetto perde la visione globale delle situazioni e riesce a sintetizzare con difficoltà. Anche le associazioni sono ridotte perché si è più portati a separare i concetti piuttosto che ad unirli. Atteggiamenti pedanti e pignoli, comunicativa che tende a soffermarsi troppo sui particolari o su questioni marginali senza pervenire a conclusioni rilevanti.

Aspetti comportamentali: si ha in generale una difficoltà adattiva e di socializzazione. Sono, infatti, poco inclini a cambiare idea sulle questioni, hanno sempre da ridire su tutto e tutti e per questo legano difficilmente con le persone. Comportamento piuttosto abitudinario.

  • Attaccata (accidentale): il gesto è prevalentemente continuo, le lettere sono attaccate l’una all’altra.

Il grado è complementare a quello di Staccata. Per 2/10 di Staccata si hanno 8/10 di Attaccata, per 7/10 di Staccata si hanno 3/10 di Attaccata e così via. Basta quindi misurare il grado di Staccata.

Aspetti intellettivi: i ragionamenti sono improntati alla logica e alla consequenzialità. I processi mentali sono diretti alla sintesi e alla visione d’insieme delle questioni. Abilità deduttive, linearità e coerenza intellettiva. Si caratterizzano per il senso di continuità operativa e per la logica.

Aspetti comportamentali: Attaccata indica coerenza, linearità e consequenzialità della decisione – azione, le modalità saranno espresse dal contesto semiologico. Ad esempio indici d’impulsività associati ad Attaccata sopra-medio indicheranno continuità dell’azione impulsiva. Se associata ai segni della flessibilità adattiva incentiverà e renderà più facile tale tendenza.

Argomenti per una spiegazione: la continuità dell’azione manifesta sicurezza da parte dell’individuo nell’operare le scelte e le azioni conseguenti sempre nella direzione della soddisfazione omeostatica dell’organismo e quindi secondo la ricerca delle proprie necessità ed i propri bisogni. Il gesto continuo è indice che l’azione può svolgersi senza arresti o ulteriori analisi della situazione. L’emozionalità non turba l’operatività del soggetto, per cui l’azione è continua e determinata. Le modalità dell’azione sono specificate dal contesto dei segni, Attaccata indica la predisposizione, anche a livello neurale, all’azione ininterrotta.

Decisione e azione: fluidità II

  • Fluida (accidentale): si definisce così la scrittura che è stesa con sicurezza, agilità e scioltezza. Il tratto risulta scorrevole, continuo e regolare, steso senza rapidità ma neanche lento. Elementi costitutivi sono pertanto:

    1. Scorrevolezza senza lentezza o eccessiva rapidità

    2. Continuità nei collegamenti e nell’inclinazione

    3. Grado medio di curva

    4. Assente o ridotta presenza di segni che indicano irrequietezza , irritabilità o eccitabilità

Il grado si valuta in base alla presenza degli elementi che caratterizzano il segno, se presenti tutti abbiamo 10/10 del segno.

Bisogna ricordare che escludo Fluida i segni come Stentata o Confusa di grado sopra-medio e in generale tutti i segni che manifestano una non linearità della scrittura e che contribuiscono al disordine o confusione o ancora alla sporcizia del tratto. Riducono il grado di Fluida, Titubane e Tentennante di grado medio, Accurata Studio, Parallela, Aste rette sopra medio, Angolosa, Contorta, Staccata se prevalente, Intozzata I è II di grado sopra-medio, Disordinata.

Aspetti intellettivi: i soggetti con fluida presentano notevole sicurezza e scioltezza operativa, buone capacità associative ed esecutive, facilità di programmazione, flessibilità in tutti i contesti, armonia interiore, apertura mentale, forte capacità attentive e assimilatrici, buona memoria, facilità di rievocazione, predisposizione a compiere compiti anche difficili, i giudizi sono espressi in modo immediato e intuitivo, la comunicativa è agile scorrevole, chiara ed esauriente.

Aspetti comportamentali: l’adattamento è spontaneo e senza conflitti, l’atteggiamento, disinvolto e spigliato, è supportato da un buon senso della misura e dell’opportunità. Suscitano simpatia facilmente, facilità d’inserimento nei gruppi, riescono bene nell’attività didattica e in generale dove sono abili nei discorsi.

Argomenti per una spiegazione: le osservazioni che si fanno per Fluida valgono anche per Accurata Spontanea vista l’intima affinità fra i due segni. Neurobiologicamente si può richiamare il concetto di flusso che indica uno stato d’equilibrio raggiunto dall’individuo fra i sistemi dell’emozionalità primaria e secondaria. In tale condizione il soggetto opera senza costrizioni di sorta e non si lascia turbare dalle emozioni intense, evitando qualsiasi sequestro emozionale e la conseguente perdita di lucidità. La mancanza di preoccupazioni facilita l’attenzione e in generale il rendimento operativo, da qui la ragione per cui fluida predispone all’esecuzione di compiti anche complessi. Il cervello lavora meglio, infatti, in condizioni prive di tensioni in cui le comunicazioni fra le vie neurali non sono disturbate da fattori di eccitabilità o irritabilità ma al contrario avvengono in maniera sciolta e fluente, in uno stato generale di rilassamento mentale ma anche muscolare e viscerale.

  • Dinamica (modificante): indica una scrittura i cui collegamenti sono velocizzati da forme a spirale, puntano alla semplificazione ed all’originalità.

Il valore dipende dalla presenza di parole di collegamenti che presentano queste caratteristiche.

Aspetti intellettivi: sicurezza operativa, flessibilità metodologica, attività del pensiero che tende alla semplificazione dei concetti e all’essenziale. Grande potenza d’intuito e di elaborazione, facilità dei processi associativi così come della capacità di programmazione, in quanto la scelta avviene in modo rapido e per lo più efficace. Tendo ad ottimizzare risparmiando tempo ed energie, rapidi nelle intuizioni, originali nell’elaborazione, continuità fra pensiero e azione.

Aspetti comportamentali: adattamento flessibile, spontaneo, sopportano difficilmente freni all’azione o limitazioni dettate da eccessive insicurezze o dubbi. Non amano la routine e per distrarsi solitamente intraprendo un’altra attività.

Argomenti per una spiegazione: il marcatore somatico funge da incentivatore positivo dell’azione, favorendo la rapidità delle scelte e la sicurezza operativa. L’esperienza è valorizzata per poterne trarre tutti i possibili vantaggi per le azioni future.

  • Spavalda (accidentale): la scrittura si presenta sfrontata e invadente, le maiuscole e le asteggiate sono amplificate nei tratti verticali:

    1. Amplificazione di alcuni elementi grafici; maiuscole, aste letterali, ricci.

    2. Generalmente è presente il calibro grande

    3. Presenza di aste concave a sinistra

    4. Prevalenza di Attaccata

Il grado dipende dall’altezza delle maiuscole o delle aste in proporzione al corpo centrale della zona media della scrittura. Se sono alte per 3 volte abbiamo 6/10 del segno, se 4 volte 7-8/10, se 5 – 6 10/10. Spavalda sotto i 5/10 non esiste.

Aspetti intellettivi: le capacità organizzative, così come l’intuizione e l’apprendimento sono indicati dagli altri segni. Spavalda indica eccessiva sicurezza nelle proprie risorse con ostentazione ed esibizione delle proprie capacità. Atteggiamento di saccenteria su qualsiasi argomento. In presenza del calibro piccolo può indicare un atteggiamento di compensazione ad una tendenza introversiva del soggetto.

Aspetti comportamentali: fiducia in se stessi, orgoglio spinta all’azione per lasciare la propria presenza, atteggiamenti che rimandano all’ambizione, a sensazioni di potere, esuberanza di pensiero e di comportamento. Per l’eccessiva fiducia e sicurezza tali soggetti sono portati a strafare, mancano, infatti, del senso della misura e del buon senso, pensano sempre in grande senza preoccuparsi troppo della reale fattibilità delle cose. Inflazione fantastica del senso dell’io, spacconeria, saccenteria, atteggiamento spregiudicato e invadente, spesso disprezzano il lavoro altrui per proporsi in prima persona, si compiacciono di se stessi.

Argomenti per una spiegazione: le argomentazioni che si possono ipotizzare sono opposte a quelle avanzate per il titubante e per la timidezza. Mentre in quel caso l’amigdala attiva uno stato d’allarme continuo, nel senso che facilmente le sollecitazioni esterne sono vissute con un senso di minaccia per l’organismo, nei soggetti con Spavalda, che ostentano sicurezza, l’amigdala è meno eccitabile e si attiva con sollecitazioni molto forti che non arrivano a far desistere comunque il soggetto. Infatti non vi è soltanto la sicurezza sfrontata della risposta adattiva ma vi è anche la ricerca delle situazioni rischiose. Non si curano sostanzialmente dei pericoli e affrontano le questioni in modo impetuoso e senza preoccupazioni di sorta. L’atteggiamento è quindi improntato all’ottimismo e al riuscire a vedere il lato positivo delle avversità che riescono a superare con maggior successo.

Decisione e azione: fluidità I



Il complesso di segni grafologici che si ricollegano alle categorie grafiche della fluidità, continuità, modulazione, inclinazione e rapidità ci danno informazioni sul tipo di correlazione esistente fra i processi di pensiero che sottostanno alla formulazione di una decisione e la conseguente spinta alla azione che ne nasce. Avremmo quindi tutta una serie di indici che ci permettono di capire se il soggetto, ad esempio, vaglia le possibili alternative ad un problema in maniera incerta e insicura o, al contrario, prevale in lui un atteggiamento sicuro, agile se non di vera e propria sfrontatezza e sfida. Si può capire inoltre se l’azione segue in maniera rapida al ragionamento o se vi sono indici di lentezza di risposta, o se il soggetto attende prudentemente il momento opportuno per agire.
Abbiamo già visto le basi neurologiche dell’emozionalità e l’importanza del concetto del marcatore somatico nell’incentivare o inibire le nostre decisioni (vedi appunti del secondo incontro).
Il ragionamento che sta alla base dello stimolo ad agire è operazione per lo più complessa che richiede l’attento esame della situazione e l’eventuale messa a punto di una serie di strategie adatte a far fronte alla situazione stessa. Ovviamente più articolata e strutturata è la situazione in ci si trova ad operare la scelta maggiormente numerose saranno le alternative da prendere in considerazione, le possibili risposte da attuare aumentano anche le possibili conseguenze nella loro prospettiva attuale e futura. È chiaro che un contesto operativo del genere mette l’individuo davanti a una moltitudine di valutazioni e se l’atteggiamento generale è improntato all’insicurezza o all’indecisione si avrà facilmente il blocco dell’azione o un’azione inefficace alle richieste dell’ambiente e dell’organismo. In generale possiamo infatti definire la decisione come la selezione di una risposta su altre possibili che sia vantaggiosa per l’individuo, direttamente o indirettamente, in termini di sopravvivenza e di protezione della specie. Rientrano in questa definizione tutta una serie di comportamenti sociali finalizzati alla protezione individuale e collettiva, in particolare del gruppo parentale, la ricerca di sicurezza economica, professionale, la cura della propria salute, i ruoli sociali aspirati.
Grafologicamente il movimento è dato dal ritmo della scrittura, che in maniera semplicistica, indica l’andamento generale della scrittura, come cammina. Più specificamente il ritmo è la sincronizzazione spaziale e temporale degli impulsi psicomotori che generano il gesto grafico. Si parla di sincronizzazione perché l’attività grafica è il risultato di un’interazione di diverse aree cerebrali e quindi di diversi compiti dell’attività neurale. Il ritmo sostanzialmente rimanda alla simultanea esecuzione di compiti che si svolgono in sequenza temporale secondo un certo ordine e armonia. Il venire meno di queste componenti provoca alterazioni del ritmo fino a movimenti aritmici. È stato calcolato che l’attività neurale che va dalla percezione all’azione scarica in maniera sincrona in un tempo di 12,5 millisecondi, misura che si potrebbe definire ritmica. Oscillazioni tra gli 11 e i 14,5 millisecondi non causano problemi, mentre a tempi di oscillazioni inferiori si ha un ritardo delle riposte agli stimoli con conseguente compromissione dell’azione.
Vediamo le singole categorie grafiche a quali schemi generali della decisione azione rimandano:

  1. Fluidità - Capacità decisionale e sicurezza: incerta, difficoltosa, spigliata, agile, sicura. Segni grafologici: Titubante, Tentennante, Stentata, Fluida,Dinamica, Spavalda (e altri).
  2. Continuità - Continuità dell’azione: interrotta o continua. Segni grafologici: Staccata, Attaccata.
  3. Modulazione, flessibilità – Flessibilità decisionale adattiva, empatia. Segni grafologici: Uguale, Disuguale metodico, Disordinata, Parallela, Sinuosa, Contorta, Sindrome C.
  4. Inclinazione – Attrazione, avversione: ricerca o rifiuto dell’oggetto. Segni grafologici: Dritta, Pendente, Rovesciata.
  5. Rapidità – Rapidità della decisione azione: lenta, veloce, controllata. Segni grafologici: Lenta, Veloce, Gettata via, Slanciata, Scattante (e altri).

Segni grafici in particolare

  • Titubante (sostanziale): è la scrittura che procede incerta, senza nervo e vivacità, manca di scioltezza, dinamismo e velocità:
    1. Le lettere vicine s’inclinano una verso l’altra in modo indeciso e insicuro, dando l’impressione di essere traballanti , malferme (titubante I tipo)
    2. Le righe, sempre in modo insicuro, oscillano su e giù (titubante II tipo)
    3. I trattini delle o, a, t, sporgono appena e spesso presentano un risvolto (titubante III tipo)
      Il grado si valuta in base alla presenza delle tre tipologie del segno. I tipo equivale da solo a circa 7/10; II tipo 5/10; III tipo 3/10. la presenza simultanea di Titubante di I II e III tipo da 10/10. Gli altri gradi del segno si ricavano dalla presenza percentuale e dalla combinazione dei tre tipi.
Aspetti intellettivi: vi è in questi soggetti una manifesta incapacità decisionale dovuta a forte insicurezza a tutti i livelli della fase decisionale. Sono presenti timori e preoccupazione rispetto alle proprie capacità che spingono ad un continuo ed esasperato controllo e riesame delle situazioni. Gli indugi rispetto alle decisioni sono sempre presenti anche nelle situazioni più semplici e banali le capacità attentive possono anche essere di una certa validità ma sono disturbate da un’ansia di fondo che spinge il soggetto alla ricerca di un oggettività che non raggiunge mai a causa dei suoi numerosi dubbi. Ne consegue che l’attività di associazione ed elaborazione è rallenta e difficoltosa. Spesso non rendono in maniera proporzionata alle loro reali potenzialità e capacità perché incerti nell’esposizione e sopraffatti dalle insicurezze. I giudizi sono espressi col massimo della cautela e sempre in modo insicuro. Non amano le novità, riescono a mostre una certa sicurezza sul lavoro solo dopo aver preso confidenza con le operazioni da svolgere. Bassi gradi del segno danno una connotazione meno problematica suggerendo un senso di controllo, cautela e prudenza non esasperate.
Aspetti comportamentali: lo stile comportamentale è solitamente delicato, molto riservato e introverso. Il comportamento appare improntato all’asocialità. Sono presenti timidezza e sensazioni di inadeguatezza con conseguente chiusura al mondo esterno. Parlano poco e stanno per lo più appartati specialmente in ambienti e situazioni nuove, difficilmente partecipano animatamente alle discussioni. Riescono ad esprimersi meglio in ambienti verso i quali hanno acquistato una certa familiarità.
Argomenti per una spiegazione: titubante è segno grafologico della timidezza e della conseguente carenza della capacità decisionale. In questi soggetti l’emozionalità primaria è costantemente in allarme e suggerisce all’emozionalità secondaria comportamenti di ipercontrollo e ricerca di sicurezza. Si vive in una situazione di rischio permanente che inibisce l’esperienza e la ricerca di soluzioni contesti nuovi. Il marcatore somatico è infatti sintonizzato su segnali di prevenzione, cautela entro i quali legge la maggior parte delle esperienze. Il comportamento che ne viene fuori non potrà che essere improntato al rallentamento dell’azione e alla fuga dinnanzi le difficoltà. Grafologicamente le oscillazioni assiali rimandano ad un’esigenza di considerazione e desiderio di essere appetibile per gli altri ma contemporaneamente una sensazione di disaggio che suggerisce la retroazione. L’ondeggiamento sul rigo indica carenza di determinazione nel portare avanti le scelte, i trattini appena accennati sono rilevatori di azioni poco decise.

  • Tentennante (sostanziale): è la grafia in cui gruppi di due o più lettere cambiano direzione assiale. Possono trovarsi anche gruppi di parole che all’interno della riga hanno un’inclinazione diversa. Il grado dipende dalla percentuale di parole che manifestano il segno.
Aspetti intellettivi: indica difficoltà e indecisione a livello operativo. L’intelligenza può essere vivace ma le scelte risultano essere difficoltose poiché il soggetto ha la tendenza ad analizzare e vagliare attentamente le conclusioni, ricominciare il processo che lo ha portato ad una scelta piuttosto che ad un’altra. Questi soggetti possono avere in mente la soluzione da adottare ma rimangono bloccati nel momento di attualizzarla concretamente. Capita allora che intraprendono le cose per poi trovarsi subito in difficoltà al primo ostacolo. L’apprendimento ne può risentire negativamente per le insicurezze e le indecisioni su quello che si assimila. I giudizi sono instabili a causa delle continue ritrattazioni. L’atteggiamento operativo di fondo è quello della carenza decisionale e dell’insicurezza.
Aspetti comportamentali: insicurezza diffusa in tutti gli atteggiamenti, stati d’ansia e angoscia se pressati oltremodo in situazioni che riguardano tempestività decisionale. Gli impegni non sono portati a termine con costanza a causa dei continui ripensamenti, gli affetti e la vita sentimentale è condizionata da umoralità e incostanza del comportamento. Facilmente influenzabili da eventi o persone che possono convincerli facilmente e cambiare loro i propositi e le intenzioni, perché ne sono scarsamente convinti, sono anche predisposti ad accumuli di tensione dovute alla frustrazione di non poter attuare scelte concrete e definitive che possono causare reazioni scomposte e incontrollate.
Argomenti per una spiegazione: rispetto al Titubante c’è ugualmente una carenza decisionale ma non supportata da atteggiamenti strettamente legato alla timidezza e alla retroazione. Il tentennante non è chiuso alle nuove situazioni, ma è soggetto piuttosto a continui ripensamenti e verifiche che lo fanno ritornare indietro sui propri passi e riconsiderare l’opportunità dell’azione intrapresa. L’atteggiamento è instabile. Il soggetto delibera un’azione ma a questa segue un movimento di ritorno in contrasto col movimento iniziale. Si può ipotizzare che i circuiti neurali del marcatore somatico incentivino e subito dopo frenino l’azione attraverso scariche adrenaliniche (che partono dall’amigdala) e loro antagoniste, l’emozionalità primaria suggerisce un livello d’allarme sempre attivo ma non eccessivamente alto così da poter permettere ai circuiti del ragionamento di lavorare. Grafologicamente il cambio repentino degli assi suggerisce un atteggiamento mutevole degli interessi nei confronti dell’oggetto che viene visto ora come desiderabile e ora come fonte di preoccupazione e conseguente stato di repulsione dell’oggetto stesso.

  • Stentata (sostanziale): indica una scrittura che procede con difficoltà per le interruzioni le contorsioni. Il segno si manifesta attraverso quattro caratteristiche:
  1. Interruzione dei tratti delle lettere
  2. Inceppamenti con deviazioni dei tratti
  3. Ispessimenti o marcature anomale dei tratti
  4. Contorsioni del corpo della lettera
Se sono presenti tutti e quattro gli elementi abbiamo 10/10 del segno, se tre 8-9/10, se due 7/10, un solo elemento 5/10, bisogna anche valutare la presenza percentuale. Stentata ha importanza anche per pochi gradi del segno.
Aspetti intellettivi: Il segno rimanda a difficoltà che nascono dal non riuscire a rispondere sollecitamente agli stimoli. L’individuo ragione e considera le situazioni ma non riesce a risolverli in decisioni concrete per mancanza di semplicità e scioltezza operative, questo gli provoca insicurezze e veri propri blocchi del sistema decisione – azione la soluzione di un problema può essere trovata ma non si riesce ad attuarla.
Aspetti comportamentali: stato d’agitazione interiore pressoché permanente, tensioni ed ansie che esplodono in collera incontrollata. I soggetti sono portati ad accumulare tutti gli stati emozionali negativi che nascono dalle difficoltà procedurali e si trovano così ad avere uno stato di collera sotteso che è pronta ad esplodere alla minima sollecitazione. Predomina il senso di frustrazione per non riuscire a portare a termine i propri convincimenti o di compiere azioni che ripeschino le loro intenzioni, è chiaro allora come ogni piccola difficoltà scuota l’individuo agitandolo in modo inopportuno. L’atteggiamento generale è portato alla diffidenza e alla scontrosità dei modi. Per valori molto sopra la media si ha balbuzie o incesso inceppato.
Argomenti per una spiegazione: il segno stentata rappresenta uno stato permanente di collera. Bisognerà quindi cercarne la genesi nei meccanismi neurali che generano la riposta precisa. In situazione normale la collera è presumibilmente scatenata dal sistema limbico, in particolare dall’amigdala, come manifestazione di una risposta d’attacco e fuga. Diverso è il caso in cui la collera rappresenta una condizione di fondo dell’individuo pronta ad esplodere in momenti occasionali. In questi casi si è scoperto che l’individuo vive in uno stato d’agitazione per la propria incolumità. In particolare sono le minacce di tipo simbolico a scatenare la collera, vale a dire tutte quelle situazioni che sono ritenute lesive della dignità personale o sono avvertite come una minaccia per la propria stima. Questo accade nei momenti di frustrazione causati dal tentativo di perseguire senza successo un obbiettivo a causa di un’incapacità generalizzata a prendere delle decisioni. I sistema cerebrale predispone in questi casi una duplice risposta. Le prima parte del sistema emozionale secondario che dopo avere valutato lo stato di pericolo allerta il sistema limbico con la conseguente rilascio di adrenalina (catecolamine). Contemporaneamente l’amigdala come seconda risposta, scarica anch’essa adrenalina nell’asse ipotalamo – ipofisi – surrene. Si crea così una condizione di iperagitazione che può durare anche a lungo. In questa situazione è possibile poi innescare successive reazioni che incitano ancor di più lo stato di irritabilità in cui il soggetto viene a trovarsi. Pertanto nei soggetti che vivono in una condizione praticamente perenne di allerta basta uno stimolo anche di bassa intensità, ritenuto lesivo per la persona, a scatenare la reazione collerica.
Per la timidezza si sono menzionate le ricerche di Jerome Kagan, sulla collera gli studi di Dolf Zillmann.

Organizzazione e metodo: accuratezza grafica






Organizzazione e metodo: accuratezza grafica

Questa categoria attiene alla cura e all’ordine posti in una scrittura, la ricerca di estetismi o al contrario la totale o parziale mancanza di ricerca formale. È una categoria che riguarda la globalità della scrittura, la visione d’insieme e gestaltica attraverso la quale percepiamo immediatamente un testo come un tutto. 
La cura o la trasandatezza o, ancora, l’ordine spontaneo che il soggetto s’impone, rimandano allo stile di vita adottato, al modo in cui ci presentiamo e attraverso il quale vogliamo essere considerati. 
Dal punto di vista neurobiologico i segni grafologici dell’Accuratezza rimandano alla flessibilità dell’adattamento, agli schemi metodologici che vengono messi in campo nel pianificare e organizzare le situazioni. Indica il grado di maturità raggiunto dall’individuo, la capacità di compiere scelte personali e indipendenti o, al contrario, scegliere delle risposte schematiche di comportamento condivise dall’ambiente sociale e essere così dipendenti dal giudizio degli altri.

Segni grafologici

  • Sciatta
  • Accurata studio
  • Accurata compita
  • Accurata spontanea


Sciatta / trasandata: si definisce così la grafia che presenta scarsa o assente cura grafica, in particolare:

    1. Tutto il contesto grafico è trascurato , forme letterali trasandate e poco curate, ordine scomposto e disordinato.
    2. Tratti eccessivamente distesi con dilatazioni delle lettere e tra lettere, forme letterali cascanti con scarsa tenuta del rigo che tende a scendere vero il basso, gesto eccessivamente rilassato e curvo.
    3. Aste ricurve a destra prevalenti.

      Il grado del segno si valuta secondo la presenza simultanea di tutti gli elementi sopra descritti, anche se il primo è il più importante. Per la presenza del solo primo elemento abbiamo un grado medio di Sciatta, dai 3 ai 5 / 10 a secondo l’entità della trascuratezza e la presenza di eventuali indici di correzione. Il primo elemento con la presenza anche del secondo da 6 – 7 /10 del segno con la presenza di tutti e tre gli elementi abbiamo i successivi gradi fino ai 10 /10.

Aspetti intellettivi: Generalizzata incapacità ad organizzare e pianificare. Poca attenzione dovuta a svagatezza e disimpegno. Soggetti sbadati e poco attenti alla cura delle cose, manca la voglia di realizzare e concretizzare. Tutto il conteso legato all’apprendimento e alle capacità di assimilazione ne risente negativamente. Assenza di programmazione futura strategica, vivere alla giornata, rifiuto delle responsabilità, attitudine a non prendere impegni, obblighi o doveri precisi, rimanendo sempre sul vago. Superficialità di giudizio per scarso approfondimento.
Aspetti comportamentali: atteggiamento bonaccione, che tende a non disturbare per non essere disturbato evitando di essere coinvolti nelle faccende altrui. Ricerca del comodo e del disimpegno, voglia di tranquillità. Può esser presente anche scarsa cura dell’igiene, della propria salute, nonché delle norme che regolano la vita comune e individuale. Riduzione delle capacità di lotta e affermazione, tendenza a cedere alle soluzioni facili e poco impegnative. Influenzabilità specie per il proprio tornaconto.
Argomenti per una spiegazione: si può ipotizzare che esista una riposta indifferenziata o neutra nei confronti delle stimolazioni personali e sociali, dovuta ad una carente capacità di valutare i contenuti emotivi presentati dalle varie situazioni. I soggetti, incapaci di discriminare eventi sia positivi che negativi, non sarebbero in grado di elaborare e modulare le risposte appropriate. Il soggetto non sa valorizzare le esperienze per predisporre un piano d’organizzazione mentale capace di affrontare i problemi con grinta e determinazione. I piani di risposta emozionale sono quelli dell’indifferenza e della rinuncia, piuttosto che della competizione e della lotta. Vi sarebbe una scarsa reattività da parte dei circuiti neurali responsabile dell’emozionalità primaria e conseguentemente della memorizzazione delle esperienze e relativo comportamento programmato e razionale. La ripetizione di eventi frustranti, per esempio, non suggeriscono in atteggiamento utile ad evitarli. È facile quindi cadere al lassismo e alla cessione nei confronti di ciò che viene offerto con facilità, e ciò è valido sia ne confronti dell’alimentazione che dell’istinto sessuale. Naturalmente, da un punto di vista grafologico, esiste tutta una gamma di variazioni dell’intensità del segno. Possono esistere elementi correttivi che attenuano le indicazioni psicologiche negative.

Accurata studio: la grafia si presenta piuttosto ricercata con possibili artifici. Gesto rallentato per esigenza di precisione, la scrittura pare disegnata, assenza di ogni traccia di fluidità grafica.
La valutazione del grado si desume dal contesto e dal numero di lettere che presentano cura esagerata.
Aspetti intellettivi: forte senso dell’ordine, metodo e programmazione rigorosi che non tollerano vaghezze, estemporaneità e cambi di programma. La flessibilità operativa è del tutto assente. Soggetti molto attenti e con sviluppate capacità di memoria, per cui l’intelligenza è prevalentemente nozionistica cosa che può renderli dotati di vasta cultura ma con scarsa personalizzazione dei concetti. I giudizi si basano su schemi fissi e poco flessibili, la comunicativa è molto precisa e organizzata con la tendenza alla prolissità per la spinta a precisare e definire perfettamente qualsisia concetto. Tendono anche a fare bella figura con parole e gesti di effetto anche se non sempre appropriati alla situazione.
Aspetti comportamentali: in generale vi è un eccessivo controllo delle emozioni e dei sentimenti. Le risposte agli stimoli sono immagazzinate in schemi fissi che difficilmente si modellano alle occorrenze della situazione. Ligi e scrupolosi su tutti gli aspetti formali delle cose, sentono forte l’esigenza dell’ordine e della disciplina, non tollerano atti e manifestazioni di spontaneità e naturalezza che sono, al contrario, oggetto di mortificazione. Si presentano sempre molto curati esteriormente e tendono a dipendere molto dai giudizi dell’ambiente. Possono essere molto insoddisfatti perché trovano sempre dei difetti nelle cose a causa della loro precisione. Si ha sostanzialmente una scarsa capacità adattiva.
Argomenti per una spiegazione: per l’emozionalità primaria si ha una riduzione dell’istinto di conservazione della specie favorendo l’istinto di sopravvivenza. In ogni caso è l’emozionalità secondaria che struttura, in maniera indebita, le risposte agli stimoli, la razionalità è talmente forte da portare il soggetto verosimilmente verso forme di tipo coattivo che penalizzano le capacità di flessibilità adattiva. Le esperienze passate hanno nel tempo suggerito un modello unico di adattamento, improntato alla correttezza formale che dovrebbe assicurare una risposta positiva dall’ambiente e dalle persone. L’esecuzione precisa e corretta di tutti i compiti è fonte di sicurezza interiore. A proposito di forme coattive a ripetere è piuttosto interessante in questi soggetti il riscontro, dal punto di vista clinico, della forma de Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità (DOCP).

Accurata compita: gesto ricercato ma senza studiatezza, cura grafica. Grafismo abbastanza scorrevole ma non proprio agile e sciolto.
La valutazione del grado dipende dall’accentuazione più o meno spiccata della scorrevolezza, dalla compitezza e ricercatezza del gesto. Maggiormente emergono gli indici di garbo ed effetto più è alto il grado del segno.
Aspetti intellettivi: buone capacità organizzative e di programmazione. Precisione e ordine, lo distinguono in tutte le attività svolte. Piuttosto accentuate anche le capacità d’apprendimento e di assimilazione, sono molto affidabili per compiti di tipo esecutivo poiché curano molto la qualità e sono coscienziosi nel portare a termine i compiti affidatigli. Piuttosto abitudinari non amano i fuori programma e gli imprevisti. I giudizi sono frutto di attenta valutazione dei fatti e delle circostanze. La comunicativa risulta essere precisa, organizzata, tende al descrittivo per l’abbondanza dei particolari, l’esposizione è solitamente ricercata appropriata e fluente
Aspetti comportamentali: in questi soggetti l’autocontrollo è piuttosto accentuato, i rapporti sono improntati ad uno stile educato e formale senza però cadere nella artificiosità e studiatezza dei modi. La spontaneità è ridotta e facilmente si dipende dal giudizio dell’ambiente. Questi soggetti hanno, infatti, sempre il timore di sbagliare e perciò non si sbilanciano nell’esprimere i giudizi e i sentimenti con franchezza. Il controllo emozionale è pagato con l’accumulo di tensioni che possono manifestarsi con improvvise e spesso ingiustificate, esplosioni di rabbia o collera.
Argomenti per una spiegazione: rispetto ad Accurata studio c’è una maggiore flessibilità adattiva e minore dipendenza dall’ambiente. La scorrevolezza del gesto grafico è una caratteristica importante.

Accurata spontanea: la grafia presenta un controllo spontaneo del gesto, risulta quindi essere stesa con naturalezza e insieme compostezza, gesto sciolto e scorrevole, armonia delle forme. 
Il valore del grado aumenta o si riduce in base al controllo del gesto grafico e al venire meno della scorrevolezza e scioltezza grafica.
Aspetti intellettivi: intelligenza vivace e intuitiva, pronta nel recepire e rispondere agli stimoli con atteggiamenti composti ma spontanei. Buone capacità di organizzazione e metodo, la programmazione è responsabile ma flessibile. L’attenzione e la concentrazione risultano essere del tutto spontanee, senza eccessivi sforzi o esigenze di concentrazione. L’apprendimento risulta pertanto facilitato e favorisce un’applicazione a tutti i campi dello studio e del lavoro. Buone capacità associative, d’astrazione ed elaborazione concettuale. L’assimilazione dei concetti e la formulazione dei giudizi avviene per elaborazione personale, pertanto non si memorizzano e riproducono sterilmente le nozioni, ma se comprende il significato di fondo che viene poi riproposto in maniera autonoma e personalizzata. Comunicativa chiara, precisa, organizzata e convincente per le particolari doti empatiche.
Aspetti comportamentali: stile comportamentale improntato alla compostezza e semplicità, naturalezza degli atteggiamenti, cortesia spontanea che non bada troppo alle formalità e alle regole, riescono a mettere solitamente le persone a proprio agio perchè mancano d’affettazioni. L’adattamento è improntato alla flessibilità, riescono quindi tranquillamente a modificare o cambiare i loro programmi, favorendo così l’adattamento sociale, grazie anche alla loro disponibilità. Solitamente vi è anche decisione e autonomia nell’affrontare le situazioni proprio per la loro interna consapevolezza di riuscire a fronteggiare gli eventi.