giovedì 25 marzo 2010

lunedì 15 marzo 2010

domenica 17 gennaio 2010

Espansione - Retrazione: Calibro




Per calibro s'intende la grandezza della lettera lungo il suo asse, più precisamente indica l'intervallo entro il quale si muove la zona mediana della scrittura, senza considerare gli allunghi e le aste inferiori e superiori. il calibro risulta quindi dalla dimensione media delle lettere e può essere di tre tipologie: Piccolo, quando le dimensioni scendono sotto i 2 mm; Medio quando si trova fra i 2 e i 3 mm; Grande quando la grandezza supera i 3 mm.
Il calibro indica principalmente il senso di espansione dell'io, la tendenza ad avere movimenti estroversivi o introversivi, oppure cercare un loro equilibrio.



Segni grafologici:


  • Calibro grande : Alta allungata o Alta rotonda
  • Calibro medio
  • Calibro piccolo: Minuta o Minuziosa




  • Calibro grande (modificante): è il segno grafologico che si ricava da una grandezza media delle lettere dai 3 mm in su, se a questo parametro si associa una scrittura tendente alla rotondità con ovali ben aperti (largo di lettera) abbiamo il segno Alta rotonda, se invece si associa una scrittura che si sviluppa in senso verticale con angolosità e ovali stretti (stretto di lettera).
Per misurare il grado si fa riferimento al valore in mm dell'altezza: 3-3,5 mm corrispondono a 5/10; 4 mm a 6/10; 4,5 a 7/10; 5 mm a 8/10; 5,5 a 9/10; 6 mm e oltre 10/10.
Alta rotonda - aspetti intellettivi: tendenza a rimanere alla superficie dei problemi senza approfondire più di tanto, meraviglia nei confronti del grande e del suggestionabile. Amano gli aspetti più grandiosi e appariscenti delle cose senza scendere in profondità, per questo possono rischiare di sottovalutare delle problematiche importanti e così affrontare le cose in modo rischioso. Nell'esprimersi tendono al descrittivo e abbondano nel narrare anche in maniera insistente ed esagerando nel riportare i fatti poiché faticano ad essere obbiettivi e misurati.
Aspetti comportamentali: tendono alla vivacità e all'estroversione degli atteggiamenti. sentono cioè il bisogno di manifestare la propria interiorità e che venga anche riconosciuta ed apprezzata. Sicuramente molto socievoli ed espansivi fino a risultare essere invadenti, nel loro andare avanti con ottimismo e poco valutano i possibili rischi.
Alta Allungata - aspetti intellettivi: riprendono gli aspetti di Alta rotonda accentuando notevolmente però l'aspetto soggettivo delle cose. Sostanzialmente e come se si trovassero sempre nella convinzione di essere nel giusto, con scarsa autocritica e propensione a valutare le cose in modo poco obbiettivo e secondo un proprio interesse. Il sentimento di approvazione così come la tendenza alla megalomania sono più accentuati, la realtà e vista secondo un particolareggiato punto di vista che difficilmente riescono a mettere in discussione o sopportano che lo si faccia.
Aspetti comportamentali: risultano essere sostanzialmente dei vanitosi che abbisognano continuamente di una ricerca narcisistica della loro persona. generalmente disprezzano gli altri, in particolare chi non li asseconda, proprio per aumentare la loro sensazione di onnipotenza. Amano apparire ed essere al centro dell'attenzione, lodati e applauditi per il loro fare. Teatralità e stranezza dei comportamenti, generosi verso se stessi e avari verso gli altri quando cedono qualcosa lo evidenziano e lo fanno pesare come se avessero fatto una grande concessione. Cito dal libro di Deragna "la smania di comparire li può portare all'inganno e a millantare titoli nobiliari, oppure a inventare imprese o azioni fuori dal comune, tali da suscitare l'ammirazione degli altri".


  • Calibro medio (modificante): le dimensioni delle lettere si mantengono fra i 2 e 3 mm, con oscillazioni di 2-3 mm al di sopra o al di sotto si parla di calibro medio con tendenza al piccolo o, viceversa, con tendenza al grande.
Non vi è una valutazione del grado in decimi, basti ricordare che una significato pieno del segno è dato per valori intorno a 2,5 mm, e come detto sopra, se vi è una tendenza al calibro piccolo o grande.
Aspetti intellettivi e comportamentali: indica una valutazione misurata dei fatti, senza cadere in sensazionalismi o esagerazioni e senza eccedere nell'analisi dei concetti. tendono ad applicare un equilibrio fra teoria e pratica, cercando di concretizzare e di rimanere nei limiti della moderazione.
Il comportamento è improntato alla misurazione e alla discrezione, non sono invadenti ne troppo introversi, cercano di mantenere sempre un comportamento composto e moderato riuscendo per lo più a valutare fra le proprie esigenze e la reale possibilità che gli si offrono.



  • Calibro piccolo (modificante): la scrittura scendo al di sotto dei 2 mm.
Il grado è dato dalla media in mm della grandezza delle lettere: 2 mm 5/10; 1,5 mm 6-7/10, 1 mm 8-9/10; sotto 1 mm 10/10. oltre questo bisogna considerare se la scrittura si muove in un contesto di spigliatezza fluidità grafica presentando pertanto un gesto sicuro o, al contrario, procede in modo cauto incerto o inceppato. nel primo caso la scrittura prende il nome di Minuta (Calibro piccolo più Fluida, Attaccata prevalente, buon grado di Largo di lettera, cura grafica non esasperata e non di tipo Studio), nel secondo caso prende il nome di Minuziosa (Calibro piccolo con Titubante o Tentennante o Stentata o Staccata tutti con valore sopra la media, o con Accurata Studio o Compita di alto valore).
Minuta - Aspetti intellettivi (modificante): l'intelligenza vivace e di tipo intuitivo coglie gli aspetti essenziali dei concetti analizzandoli adeguatamente e comprendendoli in modo profondo e non superficiale, riuscendo anche a pervenire ad una sintesi proficua dei risultati eventualmente ottenuti. Si distinguono per spirito di ricerca e di osservazione che non si dilunga troppo su ciò che non è essenziale, e procedono in sicuro nell'apprendere e nell'affrontare le problematiche poiché ne riescono a curare i dettagli e a farse una visione ampia. sono molto portati all'elaborazione concettuale di quanto appreso e i loro criteri risultano essere motivati quanto più e possibile.
Aspetti comportamentali: l'atteggiamento e per lo più introverso per la riservatezza e la contenutezza dei modi. tendono ad osservare senza farsi notare troppo. l'estroversione è fortemente ridotta dalla tendenza a concettualizzare e razionalizzare e cercano sempre una motivazione per fare qualcosa, fatto che riduce lo slancio affettivo e la manifestazione dei sentimenti.

Energia - Vitalità: Pressione


Individuare la pressione grafica messa in atto dallo scrivente nel suo personale sviluppo di quel movimento che da vita al gesto grafico è di grande importanza nel determinare vari aspetti della personalità, tuttavia, tale individuazione, non sempre è facile. Infatti gli effetti della pressione esercitata dalla mano sul foglio possono essere facilmente alterati dal tipo di penna usato o dalla natura del piano d'appoggio del foglio di carta, nonché dalla costituzione della carta stessa. Per cercare di ottemperare a questi ostacoli è consigliabile l'utilizzo di una normale penna biro, un foglio bianco di comune carta per stampante (80 g/m³) e un piano di appoggio non troppo rigido, dotato di una certa elasticità, ciò si può ottenere ponendo qualche decina di fogli sotto quello che servirà per il saggio grafico. Generalmente la pressione grafica indica il tipo di energia che riusciamo a impiegare nel compiere un lavoro, la resistenza all'impegno profuso specialmente in termini di forza fisica, la tendenza all'affaticamento, ma anche l'esigenza di imprimere la nostra volontà nell'ambiente che ci circonda. Essa, dunque, ci fornisce l'aspetto volitivo del soggetto, descrivendo più il tipo comportamentale che quello intellettivo.

Segni Grafologici:

  1. Filiforme
  2. Grossa
  3. Intozzata I modo 


  • Filiforme (modificante): il tratto non è marcato, tranne per i normali chiaroscuri, inoltre si presenta leggero ed esile, la penna è appena poggiata sul foglio.
Per valutare il grado bisogna cercare di stabilire la forza impressa e lo spessore del tratto che la rivela. Osservando i tratti discendenti se questi sono appena percettibili abbiamo i 10/10, se è leggermente marcato abbiamo 8-9/10, se marcato in maniera più vistosa abbiamo i 5-6-7/10 del segno. Sotto i 5/10 Filiforme non esiste e la scrittura prende il nome di Grossa, segno completare, per cui ai 4/10 di Filiforme corrispondo in realtà 6/10 di Grossa.
Aspetti intellettivi e comportamentali: questi segno indica attitudine alla spiritualità e in più in generale al concetto, capacità di distinzione, ricercatezza e delicatezza. Il temperamento è sensibile, facile a commuoversi, ripudio di comportamenti rozzi e animaleschi. Interiorizzano molto le loro emozioni e sono continuamente stimolati dalle sfumature espressive. Esteriormente il loro comportamento è sempre composto e controllato, dimostrano il disappunto o la contentezza con riservatezza e contegno. Desiderano vivere in serenità e tranquillità, tendono a non frequentare luoghi troppo chiassosi o confusionari. Sono tipi piuttosto facili all’affaticamento. Per valori alti del segno si ha umoralità sensibile ai cambiamenti climatici e tendenza a fobie da contatto.
Argomenti per una spiegazione: probabilmente il segno indica una predisposizione ad una particolare sensibilità del sistema emozionale che fa reagire l’individuo a stimoli anche di bassa intensità. Questi soggetti possono tranquillamente esprimere le loro doti e abilità, lì dove presenti, anche se ostacolati da un senso di spossatezza.

  • Grossa (modificante): il tratto è decisamente marcato, i chiaroscuri tendono a scomparire e il tracciato appare uniforme, sostanzialmente non c’è o è ridotta la differenza fra ascendenti e discendenti. Il tratto pesante, in genere, non permette il determinarsi di segni legati all’agilità e scioltezza esecutive, anche se è possibile riscontrarli.
Per valutare il grado si procede come per il Filiforme, valutando la forza impressa, se questa è al massimo si hanno i 10/10, se sono presenti differenziazioni dei tratti il valore del grado diminuisce. Sotto i 5/10 la scrittura cessa di essere grossa ed entra nel concetto di Filiforme.
Aspetti intellettivi e comportamentali: gli interessi si rivolgono al materiale ed al concreto con poca tendenza ad astrarre e concettualizzare più del dovuto. In genere manifestano la loro attenzione verso situazioni fortemente stimolanti e dai risvolti pratici. La comunicativa è piuttosto semplice. Il comportamento risente di una certa rudezza espressiva e scarsa sensibilità. Possono urtare e offendere facilmente proprio per la loro mancanza di delicatezza. Piuttosto istintivi sono legati alla soddisfazione dei piaceri che ricercano senza troppe formalità. Le loro manifestazioni emotive mancano di contegno e sono fragorose ed eclatanti. Buona resistenza alle fatiche.
Argomenti per una spiegazione: la vitalità ed energia espressa dal segno rimandano ad una notevole capacità di resistenza fisica. Gli stati emozionali sono attivati solo da sollecitazioni molto intense e significative. Gli appartai del Sistema limbico come l’Amigdala e il Talamo attivano le adeguate risposte solo per stimoli con forte valore emotivo. Una volta superata la soglia che da luogo allo stato emotivo corrispondente le reazioni posso essere vistose ed eclatanti, con risate fragorose e pianti interminabili.

  • Intozzata I modo (sostanziale): il segno indica quella scrittura che presenta i tratti discendenti più marcati di quelli discendenti. La marcatura deve essere netta e decisa.
Il grado si valuta in base alla differenziazione dei tratti, se il tratto discendente e visibilmente marcato rispetto all’ascendente si hanno i 5/10, se è molto marcato 6-7/10, se fortemente marcato 8-9-10/10, valori al di sotto dei 5/10 possono essere tranquillamente ignorati. Intozzata I modo può trovarsi sia in scritture Filiformi che Grosse di grado medio o sopramedio.
Aspetti intellettivi e comportamentali: il segno esprime la voglia e la determinazione nel mettere in atto ed esprimere le doti espresse dagli altri segni. Il comportamento è volto alla lotta ed alla competizione, prevale lo spirito d’affermazione della propria personalità e di dominio sugli altri e sull’ambiente. Forte spirito d’indipendenza ed esigenze d’autonomia intellettiva ed operativa. Atteggiamento ribelle che rifiuta atteggiamenti gregari e di sottomissione. Elevata fiducia in se stessi, ambizione e determinazione nel portare avanti le proprie finalità. Questi soggetti sentono fortemente il desiderio di primeggiare e di dominare, amano posizioni di comando e facilmente hanno manie di grandezza e di potere (con Calibro grande e Aste rette). Per alti gradi del segno si può avere un eccessivo accumulo di tensioni, che può facilmente sfociare in reazioni scomposte.
Argomenti per una spiegazione: a causare il gesto teso e deciso del tratto che energicamente scende giu è un irrigidimento muscolare. Si può pensare che l’irrigidimento, così come per gli angoli A, sia sottinteso ad uno stato di allarme volto alla conservazione del proprio ego. Se le cose stanno così i sistemi neurali coinvolti sono quelli predisposti alla risposta di attacco e fuga dinnanzi ad un segnale di pericolo (ipotalamo, ipofisi, surrene). Intozzata I modo segnala che nell’individuo prevale la risposta di attacco, da qui la forte tendenza alla competizione e sopraffazione.

Inerzia – Agonismo – Antagonismo: Curva – Angolosa




L’egoismo, in generale, è grafologicamente espresso da una specie di arresto in una curva”, così scrive Moretti nel suo Trattato Di Grafologia Generale, ponendo a fondamento di tutto il suo sistema grafologico l’essenza concettuale insita nei segni Curva e Angoli A e B, intesi come espressione di altruismo e bontà il primo, di egoismo e risentimento i secondi. Entrambe le tendenze sono richieste legittime del nostro Io e quando queste tendenze si equilibrano sufficientemente anche l’individuo esprime una maturazione psichica. In termini moderni, acquisiti dal linguaggio neuroscientifico, le due tendenze del Moretti possono essere spiegate richiamando il significato dell’emozionalità di sopravvivenza intesa sia come conservazione della specie sia come ricerca del partner e di cura della prole. Quando i due istinti sopra citati non prevalgono l’uno su l’altro l’atteggiamento generale è quello della sana e ragionata competizione, l’Io è difeso nelle sue rivendicazioni di affermazione, ma questa difesa avviene nello spirito dell’adattamento sociale e ambientale, senza cioè soffocare o voler tiranneggiare su gli altri. È pacifico allora che l’eccessivo prevalere di Curva, segno significante le spinta altruistica e in generale uno stato di rilassamento, indica una condizione d’inerzia e passività dove l’influenza che possono esercitare gli altri sul proprio Io è indebitamente a fondo del comportamento. Un eccesso dei movimenti angolosi, significanti la spinta egoistica e in genere uno stato diffuso di tensione, indica invece una situazione di contrasto e rivalità accentuate, le rivendicazioni legittime dell’io diventano richieste indebite che procedono contrariamente alle spinte altruistiche, e in generale ad opportuni comportamenti di pacifica convivenza. Riassumendo il movimento curvo indica uno stato di rilassamento psichico e muscolare, il movimento angoloso è rivelatore di uno stato di tensione psichica e muscolare.

Segni grafologici:

  1. Curva
  2. Angoli A
  3. Angoli B
  4. Angoli C (vedi segno grafologico Sindrome C)

  • Curva (sostanziale): le lettere e i collegamenti procedono in modo curvo, tondeggiante e senza inciampi del tratto. il movimento va rintracciato principalmente negli ovali a e o e nelle derivate b, c, d, g, h, p, q e nei risvolti delle altre lettere e nelle modalità di collegamento delle lettere stesse.
Per il grado si valuta la rotondità degli ovali tenendo presente che se l’ovale è perfettamente tondo si hanno 10/10 del segno, più l’ovale si presenta schiacciato e tendente a forme ellittiche più l’intensità del segno scende, se sono presenti forme angolose ma queste sono smussate il grado è sui 5/10, se gli angoli sono appuntiti il valore è dato dal segno Angoli A e B.
Intozzata I e II modo sopra la media riducono Curva rispettivamente di 1/10 e 2/10.
Aspetti intellettivi e comportamentali: per valori compresi fra i 4 e i 6-7/10 si ha che l’adattamento è oculato, privo di tensioni ingiustificate. La tendenza è quella dell’altruismo che può essere inibita (ad esempio Curva e Stretto fra lettere) o accentuata (ad esempio Curva più Largo fra lettere) dalla presenza di altri segni, atteggiamento solitamente benevolo e votato alla comprensione. L’adattamento socioambientale non è connotato da spinte egoistiche che invece vengono prudentemente attenuate e filtrate dalle valutazioni cognitive dell’individuo.
Per valori sopra i 7/10 lo spirito d’adattamento tende ad essere passivo e si corre il rischio dell’inoperosità, dell’eccessiva rilassatezza con poco mordente e con scarso interesse per la competizione e l’emulazione attiva. Si ha in genere una riduzione delle capacità di reazione verso gli stimoli socioambientali con la conseguenza di atteggiamenti apatici e votati alla cessione e arrendevolezza.

  • Angoli A (sostanziale): è l’angolo che si trova alla base degli ovali o dei risvolti o ancora dei collegamenti letterali.
Per il grado bisogna vedere anzitutto se l’angolo è smussato o appuntito. Nel primo caso il suo valore non supera i 5/10, nel secondo caso bisogna considerare l’ampiezza dell’angolo e valutare il grado sulla base delle misurazione goniometrica secondo le seguenti corrispondenze: 60° - 6/10; 45° - 7/10; 30° - 8/10; 15° - 9/10; 0°- 10/10.
Intozzata I modo aumenta di 1/10 Angoli A, Rovesciata aumenta di 1/10 Angoli A.
Aspetti intellettivi e comportamentali: bisogna considerare che Angoli A e Curva sono segni fra loro complementari, quindi per valori al di sotto dei 3/10 i significati sono quelli corrispondenti ad un alto valore di curva con la scarsa attivazione dei processi di adattamento attivo e poca cura delle richieste dell’Io, soggetti con poca grinta e piuttosto svogliati.
Per gradi medi dai 3/10 ai 6/10 si ha uno spirito d’adattamento oculato, emulazione attiva, sano gusto della competizione, giusta affermazione della propria individualità, risentimento legittimo.
Per gradi alti del segno, 7/10 in su, prevale lo spirito di contraddizione e di contrasto, ogni situazione o evento è visto come pericoloso per cui si è predisposti allo scontro e al conflitto fino a vere e proprie manie di persecuzione. Il comportamento è improntato alla permalosità illegittima e le reazioni sono sempre spropositate rispetto al contesto. Le modalità di reazione alla minaccia subita sono indicate dal conteso dei segni (ad esempio Angoli A più Titubante indica reazione impacciata e indecisa con probabile contenimento e accumulo degli stati di tensione provati). Si è sempre sospettosi e ci si fida poco degli altri, si è poco inclini a subire rimproveri o critiche a cui si reagisce immediatamente in modo conflittuale.

Argomenti per una spiegazione (Curva – Angoli A): si è detto che i segni in questione riguardano l’asserzione dell’io, la sua affermazione e difesa. Moretti li riconduceva a una pulsione istintiva da lui chiamata Istinto Vitale. Oggi sembra opportuno ricondurre questi concetti a quella che è stata definita emozionalità primaria, in particolare all’aspetto che disciplina i meccanismi di sopravvivenza e di autoconservazione, meccanismi innati nell’uomo cosi come nelle altre specie viventi. Tali sistemi sono indispensabili per fronteggiare le minacce e i pericoli che nel corso della vita si interpongono al nostro agire, azionando le risposte di difesa appropriate. È chiaro che, oltre alla disposizione istintiva a tale compito, sarà l’esperienza che, successivamente, selezionerà le risposte più appropriate da fornire in caso di pericolo, nonché la soglia di recettività del pericolo stesso, in oltre nell’uomo è estremamente importante considerare le minacce simboliche che possono provenire dall’ambiente familiare, lavorativo, sociale ecc.
Ora, poiché le minacce, in genere possono, innescare sentimenti legati alla paura studiando il sistema neurale sottostante a questo tipo di emozione si può trovare una ragione scientifica dei segni Curva e Angolosa. Grazie a studi fatti introno alla genesi e sviluppo dei meccanismi sottostanti alla paura si è constatato che le prima reazione generalizzata ad uno stato di paura è l’arresto, arresto che è preparatorio ad un azione successiva che, semplificando, può essere o di attacco o di fuga, all’arresto segue, comunque, uno stato di irrigidimento. Si vede già l’assonanza con il movimento angoloso della scrittura, si è detto infatti che l’angolo è dato da un arresto del tratto la cui ampiezza dipende dallo stato di irrigidimento del tono muscolare. Le vie neurali sono sostanzialmente quelle del sistema limbico, in particolare è coinvolta l’Amigdala che collegata al Talamo fornisce risposte di tipo automatico agli stimoli, risposte che sono generate senza l’ausilio della corteccia che è comunque informata di quanto sta accadendo per via delle fasce neurali che collegano separatamente il Talamo e l’Amigdala alla Neocorteccia. È lecito ipotizzare che nella scrittura trovino manifestazione grafica le risposte automatizzate preposte a reagire immediatamente alla paura. In questo modo nel caso degli Angoli si registra una reazione improntata alla difesa immediata e a volte immotivata perché si è perennemente in uno stato difensivo, in costante tensione, contrariamente nella scrittura Curva prevale lo stato di rilassamento che, se eccessivo, può dare un atteggiamento votato alla rinuncia alla lotta o alla affermazione di sé.

  • Angoli B (sostanziale): è l’angolo che nelle lettere ovali e derivate si trova al vertice superiore o lateralmente o in entrambe le posizioni.
Per misurare il grado si deve osservare se gli angoli sono appuntiti o smussati e se sono due o tre (compreso l’angolo A). Se nella lettera si formano 2 angoli e questi sono entrambi smussati l’angolo B è inferiore ai 5/10; se uno è appuntito e l’altro smussato l’angolo B è uguale a 5/10, se sono entrambi appuntiti il valore è goniometrico (vedi Angoli A). Se gli angoli sono 3 e tutti smussati l’angolo B è di 5/10, se uno è smussato e 2 appuntiti il grado è di 6-7/10, se sono tutti e 3 appuntiti il valore è di 10/10.
Aspetti intellettivi e comportamentali: per valori fino ai 5/10 il significato è quello di resistere e mantenere le proprie posizioni con la dovuta fermezza e nei limiti della ragionevolezza. Per valori un po’ sopra la media il significato è quello di un atteggiamento che spinge il soggetto a non cedere e concedere nulla, intestardendosi sulle proprie posizioni, comportamento cocciuto e testardo. Per valori molto sopra la media i livelli di testardaggine sono intollerabili, la tenacia diventa pregiudiziale e immotivata, anche per questioni di poco conto e marginali.
Argomenti per una spiegazione: l’Angolo B prosegue l’azione determinata dagli Angoli A attraverso un atteggiamento di difesa e chiusura, l’emozionalità di sopravvivenza trova conferma nel suo procedere non mollando la propria posizione. Sostanzialmente prosegue lo stato di tensione scaturito dalla reazione a una minaccia subita, pensata o reale, tensione che si riconferma nel tracciare ulteriori angoli.

Decisione e azione: rapidità

  • Lenta (modificante): è la grafia che procede con lentezza, pigrizia e mollezza del tratto. Non entrano nel concetto di Lenta le grafie accurate (Accurata studio e compita), in questo caso si ha un rallentamento del gesto per l’esigenza di cura la grafica. Per valutare il grado di Lenta si debbono prendere in considerazione la presenza di altri indici grafologici quali Sciatta, Largo fra parole e Grossa. Se alla lentezza grafica si associa Sciatta di vario grado e Largo fra parole non superiore ai 2/10 allora Lenta è al massimo grado 10/10; stesse condizioni, ma con Largo fra parole sulla media 5/10, Lenta è di 8/10; se manca Sciatta e anche se il Largo fra parole è presente ma il tratto è molto marcato (Grossa di almeno 7-8/10) Lenta è di grado sopramedio, vicino a quello di Grossa; se mancano i segni Sciatta, Grossa e Stretto fra parole ma la grafia procede lentamente Lenta non supera i 5/10.
Aspetti intellettivi: com’è facilmente intuibile si ha un rallentamento della capacità associative, intuitive e in genere di tutti i processi ideativi. L’apprendimento è compromesso dalla mancanza di vivacità e di tempi di riposta adeguatamente solleciti alle stimolazioni. Generalmente si impegnano poco e tendono a fare ciò che è comodo e costa poca fatica. Mancano di dinamismo intellettivo e sono incapaci di eseguire compiti cognitivi complessi e che richiedono un certo impegno. Se invitati ad operare in maniera più sbrigativa si spazientiscono. Rifuggono da ogni tipo di responsabilità, in tutto il loro operare dimostrano pigrizia e stanchezza.
Aspetti comportamentali: mancano generalmente di spirito competitivo e reagiscono in malo modo agli ostacoli e, in genere, alle difficoltà che possono incontrare. Tendono infatti a cedere e scoraggiarsi dinnanzi ai problemi e dimostrano poca fiducia in se stessi. Le difficoltà, anche minime, possono indurli in atteggiamenti di sconforto e abbandono, non amano molto socializzare.

  • Calma (modificante): la scrittura procede senza slanci verticali o orizzontali, prevale il segno curva e la pressione tende ad essere omogenea nei tratti. Per il grado si tenga presenta la presenza dei vari elementi costitutivi badando al fatto che i segni della velocità e rapidità grafica (Veloce, Impaziente, Slanciata, Scattante, Dinamica) escludono Calma. Se nella scrittura sono presenti un buon grado di Curva, assenza di Ricci, pressione omogenea abbiamo 10/10 del segno; variazioni della pressione (Intozzata I e II modo sopramedio) tolgono 2-3/10; la presenza di tratti esuberanti (Ricci del soggettivismo, nascondimento, spavalderia, arditezza) toglie 4-5/10.
Aspetti intellettivi: padronanza di sé, controllo degli stimoli. Le questioni vengono affrontate serenamente e senza precipitare in soluzioni e conclusioni avventate o incaute. Tendono a mantenere la calma ed a non agitarsi mai, procedendo sempre con sicurezza e serenità. Affrontano le questioni serenamente dimostrando sensatezza e ponderazione nel valutare e giudicare gli eventi poiché mettono in atto una riflessione attenta e coerente. Comunicano in modo semplice, sobrio preciso.
Aspetti comportamentali: comportamento calmo e tranquillo, con atteggiamenti di benevolenza e apertura, generalmente disponibili all’ascolto. Non entrano mai in ansia e si distinguono per il loro stato d’animo improntato alla serenità interiore che riescono a trasmettere anche all’esterno.

  • Veloce (modificante): la grafia si presenta rapida, stesa con velocità. Sono presenti alto grado di Attaccata, tracciato regolare e coeso, le lettere non si discostano molto dall’ampiezza di base. Il calibro piccolo favorisce la velocità. Per valutare il grado si tenga conto che il calibro grande riduce Veloce di 2/10; Staccata prevalente riduce di 2-3/10; variazioni della pressione riducono di 2-3/10.
Aspetti intellettivi: rapidità di pensiero, prontezza d’intuito, facilità nel recepire e nell’apprendere: passaggio rapido dalle premesse alle conclusioni, immediatezza delle risposte, spontaneità. Per gradi molto alti prevale un atteggiamento di tipo impulsivo, questi soggetti hanno molta fretta a concludere e pervenire a risultati concreti.
Aspetti comportamentali: spesso pieni di proposte e d’iniziative, amano agire e per questo aderiscono spontaneamente alle iniziative. Si trovano in difficoltà ad interagire con soggetti lenti, precisi o troppo pignoli.

  • Impaziente (accidentale): le lettere e, complessivamente, le parole sono abbozzate e poco definite, scarsamente curate nella loro forma; alcune lettere possono essere tralasciate del tutto; trattini delle t o puntini delle i omessi. Il contesto grafico è caratterizzato da irrequietezza e nervosismo. Per valutare il grado si tiene conto della percentuale di lettere e parole che presentano le caratteristiche appena descritte.
Aspetti intellettivi: le scritture con Impaziente di solito sono anche veloci, pertanto anche questi soggetti si distinguono per prontezza intuitiva e per dare risposte sollecite agli stimoli, li distingue uno sfondo di nervosismo e di irrequietezza che toglie loro la riflessione spingendoli ad eccessiva fretta di arrivare alla conclusioni. Non curano molto i dettagli e nelle questioni mirano soprattutto a cogliere l’essenziale, se incontrano dei problemi è facile cha abbandonino per via della mancanza di calma nell’affrontare le questioni, i giudizi sono guidati dall’istinto che tende a prevalere in ogni loro manifestazione. Possono avere difficoltà a concentrarsi per tempi lunghi, ciò ha delle ricadute anche sull’apprendimento che è caratterizzato da lacune dovute alla fretta conclusiva e dal trascurare i dettagli anche se significativi. La comunicativa è nervosa, non molto chiara per la tendenza a tralasciare parti del discorso.
Aspetti comportamentali: atteggiamento impulsivo, risposte immediate e spontanee, a volte irriflessive e comunque sempre adagiate su di uno stato d’animo irrequieto e agitato. Si irritano facilmente e non sopportano freni o lentezze. Possono fare tante cose ma in modo poco curato puntando più alla quantità che alla qualità. Possono agire in maniera imprevedibile e avere atteggiamenti contraddittori. Si adattano facilmente alle nuove situazioni.

  • Slanciata (modificante): è presente uno slancio della scrittura verso il vettore di destra, pertanto le lettere tendono a presentarsi stirate sul rigo, ondulate. Questo fenomeno si avvera particolarmente nelle m, n, u, possono presentare gesti slanciati anche i tagli della t, e altri gesti accessori. Per valutare il grado si tiene presente la percentuale delle lettere che presentano i tratti slanciati. È bene tenere presente che Slanciata porta con se sempre Impaziente. Bisogna distinguere gli stiracchiamenti che avvengono in contesti non veloci, ma al contrario lenti e pigri, in questi casi lo stiramento è dovuto ad eccessivo rilassamento piuttosto che ad impulso improvviso e veloce.
Aspetti intellettivi: intelligenza vivace e intuitiva, immediati nei nessi logici e relazionali, sorvolano spesso i dettagli mirando all’essenziale riuscendo con l’intuito a non perdere di vista li nocciolo dei problemi. Sono attratti da molteplici interessi e dalle novità in genere, pertanto possono avere qualche difficoltà a concentrarsi per cose che richiedono tempi lunghi di assimilazione e di studio. Molto attivi e intraprendenti sentono il bisogno di fare e concludere in fretta, posseggono originalità e creatività che manifestano nelle loro faccende in modo sicuro e agile.
Aspetti comportamentali: sempre indaffarati a fare qualcosa dimostrano grande vivacità e fervore nelle cose che fanno, urgenza operativa. Dotati di grande spirito di socievolezza sono esuberanti anche nelle relazioni e negli affetti, si lanciano nelle imprese anche senza eccessiva riflessione, sottovalutando eventuali rischi o pericoli.
Argomenti per una spiegazione: nelle scritture che presentano i segni della rapidità grafica si può ipotizzare un’eccitazione dei circuiti disposti alla risposte di tipo immediato che sorvolano il ragionamento e quindi il contributo che deriva dall’emozionalità secondaria. Il marcatore somatico è sollecito nelle risposte e agisce prevalentemente per vie inconsce favorendo le risposte di tipo istintivo e impulsivo.

  • Scattante (sostanziale): le lettere saltano sul rigo di base in maniera più o meno vistosa. Il segno è direttamente contrario a Calma. Per valutare il grado si tenga conto del numero di lettere e parole che presentano lo scatto e l’intensità dello scatto stesso.
Aspetti intellettivi: come per tutti i segni della rapidità grafica si hanno indicazioni che depongono per un’intelligenza vivace e intuitiva. In presenza di un buon ordine grafico e in contesti che indicano un certo controllo operativo si ha che le intuizioni avvengono in modo rapido ma organizzato, capacità di passare in modo svelto dal pensiero all’azione, capacità di concentrarsi. I soggetti con Scattante portano con loro un sottofondo di irrequietezza che deve essere debitamente controllato per non inficiare gli aspetti organizzativi e apprenditivi.
Aspetti comportamentali: sinceri e spontanei suscitano facilmente simpatia. Può prevalere a volte un atteggiamento impulsivo e passionale, passando da momenti di quiete ad attimi di intenso nervosismo, dalla disponibilità al contrasto. Possono peccare di autocontrollo e moderazione nelle reazioni. Indica anche talento musicale a vari livelli, meglio definiti dal contesto in cui Scattante ha luogo.

Decisione e azione: Inclinazione

  • Dritta (modificante): gli assi letterali sono perpendicolari al rigo di base.

Se tutte le lettere sono perpendicolari al rigo abbiamo i 10/10 de segno. Oscillazioni lievi tolgono 1-2/10, brusche oscillazioni 3-4/10.

Aspetti intellettivi e comportamentali: stabilità ed equilibrio affettivo e razionale, individui che prendono decisioni con coscienza e obiettività, resistenza dinnanzi alle pressioni, sono costanti nelle azioni e fermi nelle loro decisioni. Il comportamento tende ad essere lineare e corretto per la loro capacità ad non farsi influenzare delle pulsioni o dagli istinti. Sostenutezza dei modi e del carattere, possono mostrare durezza e freddezza tanto da apparire indifferenti (gradi alti del segno). Sono comunque fermi nel portare avanti ciò che promettono e sono dotati di forza di volontà e morale

  • Pendente (modificante): tutti gli assi letterali sono inclinati verso destra.

Per il grado si tiene conto dell’angolo che l’asse forma col rigo di base. 70° - 1/10; 30° - 10/10. Ogni 5° gradi aumenta 1/10 del valore.

Aspetti intellettivi: assimilano molto facilmente riproponendo quanto ascoltano come fosse da loro ideato. Abilità di tipo tecnico, esibiscono spesso una buona cultura che riescono a comunicare in modo coinvolgente.

Aspetti comportamentali: per bassa intensità del segno (3/10) si sente il bisogno del calore umano e di contatti affettivi in genere, le manifestazioni d’affetto sono tenere e moderate, disposizione innata all’espansione dolce e suasiva. Per un grado medio il soggetto partecipa spontaneamente e sentimentalmente agli eventi, l’affettuosità e la tenerezza sono più spiccate e si ha il gusto per le espressioni tenere, i soggetti si fanno facilmente simpatie e antipatie appena entrano in contatto con le persone, sentono il bisogno di essere considerati. Per gradi sopra la media la passionalità e le espressioni affettive sono invadenti e sproporzionate, il dominio delle tendenze e degli impulsi e scarso, specie in scritture veloci, rimangono sempre insoddisfatti dell’affetto che gli si dimostra, possono essere appiccicosi nei modi, l’affettività sfocia facilmente nella possessività e gelosia immotivata, specie se presenti Angoli A e B.

  • Rovesciata (modificante): gli assi letterali sono inclinati verso sinistra

Il grado è dato dall’angolo che l’asse forma col rigo di base. 80°- 3/10; 45° - 10/10. il valore aumenta di 1/10 ogni 5°.

Aspetti intellettivi: tutto viene affrontato con riserve e diffidenze pregiudiziali. Anche quando devono esprimere un parere favorevole pongono continue cautele per rassicurarsi sull’opportunità o meno di aderire a qualche iniziativa. Non hanno molta fiducia nelle proposte e certezze altrui. La comunicativa è cauta e circospetta, priva di spontaneità perché attenti a non compromettersi.

Aspetti comportamentali: la capacità di adattamento e di collaborazione sono ridotte per la loro diffidenza e per la difficoltà con cui cambiano opinione. Il comportamento è generalmente scontroso e strano. Inconsciamente è come se si trovassero perennemente in un ambiente ostile dal quale devono continuamente difendersi. La necessità di socializzare condividere emozioni e in generale stare in compagni è avvertita, ma non riescono a mettere in atto tale tendenza o mostrano addirittura comportamenti opposti al loro reale sentire.

Argomenti per una spiegazione: La pendenza verso destra è favorita dalla direzione del nostro tipo di scrittura, ecco perché si tiene conto di un oscillazione più ampia per valutare il grado del segno. In Rovesciata la situazione è opposta e l’inclinazione a sinistra è innaturale rispetto alla destrosità della direzione, ecco perché basta una lieve tendenza verso sinistra a darci già pochi gradi del segno. L’anomalia della direzione rispecchia la stranezza e scontrosità del carattere di questi soggetti, anche se pochi gradi del segno in contesi che esprimono comunque fluidità grafica possono rappresentare una normale cautela e circospezione nell’affrontare le situazioni. L’indicazione affettiva data da Rovesciata, così come Pendente, indica una situazione di stato, cioè un sentire del sentimento già orientato emotivamente, mentre in Dritta il soggetto si pone in modo più obbiettivo dinanzi alle manifestazioni sentimentali valutando di volta in volta la reazione più appropriata, ecco perché se Dritta è associata ad un contesto rigido (segni grafologici – Accurata studio, Compita sopramedio, Parallela) indica eccessivo distacco e freddezza affettiva a causa della spropositata razionalizzazione delle emozioni, mentre se Dritta si associa a scritture fluide con Sinuosa prevalente indica che il soggetto comprende i propri sentimenti e quelli degli altri ma non è mai avventato nelle risposte riuscendo in generale a controllare la situazione emotiva. Nelle scritture rivolte a sinistra si ha probabilmente che le esperienze negative e i ricordi a queste collegati vengono memorizzati in modo più o meno definitivo predisponendo il soggetto in uno stato perenne di allarme e di tensione che gli fa percepire la maggior parte delle situazioni come a rischio. In particolare i circuiti neurobiologici del sistema limbico ricordano la sensazione di paura anche in assenza degli stimoli che la possono generare. In Contorta si ha una situazione similare, ma con l’importante differenza che la reazione è associata ad uno stimolo realmente avvertito.