giovedì 25 marzo 2010
lunedì 15 marzo 2010
domenica 17 gennaio 2010
Espansione - Retrazione: Calibro
- Calibro grande : Alta allungata o Alta rotonda
- Calibro medio
- Calibro piccolo: Minuta o Minuziosa
- Calibro grande (modificante): è il segno grafologico che si ricava da una grandezza media delle lettere dai 3 mm in su, se a questo parametro si associa una scrittura tendente alla rotondità con ovali ben aperti (largo di lettera) abbiamo il segno Alta rotonda, se invece si associa una scrittura che si sviluppa in senso verticale con angolosità e ovali stretti (stretto di lettera).
- Calibro medio (modificante): le dimensioni delle lettere si mantengono fra i 2 e 3 mm, con oscillazioni di 2-3 mm al di sopra o al di sotto si parla di calibro medio con tendenza al piccolo o, viceversa, con tendenza al grande.
- Calibro piccolo (modificante): la scrittura scendo al di sotto dei 2 mm.
Energia - Vitalità: Pressione
- Filiforme
- Grossa
- Intozzata I modo
- Filiforme (modificante): il tratto non è marcato, tranne per i normali chiaroscuri, inoltre si presenta leggero ed esile, la penna è appena poggiata sul foglio.
- Grossa (modificante): il tratto è decisamente marcato, i chiaroscuri tendono a scomparire e il tracciato appare uniforme, sostanzialmente non c’è o è ridotta la differenza fra ascendenti e discendenti. Il tratto pesante, in genere, non permette il determinarsi di segni legati all’agilità e scioltezza esecutive, anche se è possibile riscontrarli.
- Intozzata I modo (sostanziale): il segno indica quella scrittura che presenta i tratti discendenti più marcati di quelli discendenti. La marcatura deve essere netta e decisa.
Inerzia – Agonismo – Antagonismo: Curva – Angolosa
- Curva
- Angoli A
- Angoli B
- Angoli C (vedi segno grafologico Sindrome C)
- Curva (sostanziale): le lettere e i collegamenti procedono in modo curvo, tondeggiante e senza inciampi del tratto. il movimento va rintracciato principalmente negli ovali a e o e nelle derivate b, c, d, g, h, p, q e nei risvolti delle altre lettere e nelle modalità di collegamento delle lettere stesse.
- Angoli A (sostanziale): è l’angolo che si trova alla base degli ovali o dei risvolti o ancora dei collegamenti letterali.
- Angoli B (sostanziale): è l’angolo che nelle lettere ovali e derivate si trova al vertice superiore o lateralmente o in entrambe le posizioni.
Decisione e azione: rapidità
- Lenta (modificante): è la grafia che procede con lentezza, pigrizia e mollezza del tratto. Non entrano nel concetto di Lenta le grafie accurate (Accurata studio e compita), in questo caso si ha un rallentamento del gesto per l’esigenza di cura la grafica. Per valutare il grado di Lenta si debbono prendere in considerazione la presenza di altri indici grafologici quali Sciatta, Largo fra parole e Grossa. Se alla lentezza grafica si associa Sciatta di vario grado e Largo fra parole non superiore ai 2/10 allora Lenta è al massimo grado 10/10; stesse condizioni, ma con Largo fra parole sulla media 5/10, Lenta è di 8/10; se manca Sciatta e anche se il Largo fra parole è presente ma il tratto è molto marcato (Grossa di almeno 7-8/10) Lenta è di grado sopramedio, vicino a quello di Grossa; se mancano i segni Sciatta, Grossa e Stretto fra parole ma la grafia procede lentamente Lenta non supera i 5/10.
- Calma (modificante): la scrittura procede senza slanci verticali o orizzontali, prevale il segno curva e la pressione tende ad essere omogenea nei tratti. Per il grado si tenga presenta la presenza dei vari elementi costitutivi badando al fatto che i segni della velocità e rapidità grafica (Veloce, Impaziente, Slanciata, Scattante, Dinamica) escludono Calma. Se nella scrittura sono presenti un buon grado di Curva, assenza di Ricci, pressione omogenea abbiamo 10/10 del segno; variazioni della pressione (Intozzata I e II modo sopramedio) tolgono 2-3/10; la presenza di tratti esuberanti (Ricci del soggettivismo, nascondimento, spavalderia, arditezza) toglie 4-5/10.
- Veloce (modificante): la grafia si presenta rapida, stesa con velocità. Sono presenti alto grado di Attaccata, tracciato regolare e coeso, le lettere non si discostano molto dall’ampiezza di base. Il calibro piccolo favorisce la velocità. Per valutare il grado si tenga conto che il calibro grande riduce Veloce di 2/10; Staccata prevalente riduce di 2-3/10; variazioni della pressione riducono di 2-3/10.
- Impaziente (accidentale): le lettere e, complessivamente, le parole sono abbozzate e poco definite, scarsamente curate nella loro forma; alcune lettere possono essere tralasciate del tutto; trattini delle t o puntini delle i omessi. Il contesto grafico è caratterizzato da irrequietezza e nervosismo. Per valutare il grado si tiene conto della percentuale di lettere e parole che presentano le caratteristiche appena descritte.
- Slanciata (modificante): è presente uno slancio della scrittura verso il vettore di destra, pertanto le lettere tendono a presentarsi stirate sul rigo, ondulate. Questo fenomeno si avvera particolarmente nelle m, n, u, possono presentare gesti slanciati anche i tagli della t, e altri gesti accessori. Per valutare il grado si tiene presente la percentuale delle lettere che presentano i tratti slanciati. È bene tenere presente che Slanciata porta con se sempre Impaziente. Bisogna distinguere gli stiracchiamenti che avvengono in contesti non veloci, ma al contrario lenti e pigri, in questi casi lo stiramento è dovuto ad eccessivo rilassamento piuttosto che ad impulso improvviso e veloce.
- Scattante (sostanziale): le lettere saltano sul rigo di base in maniera più o meno vistosa. Il segno è direttamente contrario a Calma. Per valutare il grado si tenga conto del numero di lettere e parole che presentano lo scatto e l’intensità dello scatto stesso.
Decisione e azione: Inclinazione
- Dritta (modificante): gli assi letterali sono perpendicolari al rigo di base.
Se tutte le lettere sono perpendicolari al rigo abbiamo i 10/10 de segno. Oscillazioni lievi tolgono 1-2/10, brusche oscillazioni 3-4/10.
Aspetti intellettivi e comportamentali: stabilità ed equilibrio affettivo e razionale, individui che prendono decisioni con coscienza e obiettività, resistenza dinnanzi alle pressioni, sono costanti nelle azioni e fermi nelle loro decisioni. Il comportamento tende ad essere lineare e corretto per la loro capacità ad non farsi influenzare delle pulsioni o dagli istinti. Sostenutezza dei modi e del carattere, possono mostrare durezza e freddezza tanto da apparire indifferenti (gradi alti del segno). Sono comunque fermi nel portare avanti ciò che promettono e sono dotati di forza di volontà e morale
- Pendente (modificante): tutti gli assi letterali sono inclinati verso destra.
Per il grado si tiene conto dell’angolo che l’asse forma col rigo di base. 70° - 1/10; 30° - 10/10. Ogni 5° gradi aumenta 1/10 del valore.
Aspetti intellettivi: assimilano molto facilmente riproponendo quanto ascoltano come fosse da loro ideato. Abilità di tipo tecnico, esibiscono spesso una buona cultura che riescono a comunicare in modo coinvolgente.
Aspetti comportamentali: per bassa intensità del segno (3/10) si sente il bisogno del calore umano e di contatti affettivi in genere, le manifestazioni d’affetto sono tenere e moderate, disposizione innata all’espansione dolce e suasiva. Per un grado medio il soggetto partecipa spontaneamente e sentimentalmente agli eventi, l’affettuosità e la tenerezza sono più spiccate e si ha il gusto per le espressioni tenere, i soggetti si fanno facilmente simpatie e antipatie appena entrano in contatto con le persone, sentono il bisogno di essere considerati. Per gradi sopra la media la passionalità e le espressioni affettive sono invadenti e sproporzionate, il dominio delle tendenze e degli impulsi e scarso, specie in scritture veloci, rimangono sempre insoddisfatti dell’affetto che gli si dimostra, possono essere appiccicosi nei modi, l’affettività sfocia facilmente nella possessività e gelosia immotivata, specie se presenti Angoli A e B.
- Rovesciata (modificante): gli assi letterali sono inclinati verso sinistra
Il grado è dato dall’angolo che l’asse forma col rigo di base. 80°- 3/10; 45° - 10/10. il valore aumenta di 1/10 ogni 5°.
Aspetti intellettivi: tutto viene affrontato con riserve e diffidenze pregiudiziali. Anche quando devono esprimere un parere favorevole pongono continue cautele per rassicurarsi sull’opportunità o meno di aderire a qualche iniziativa. Non hanno molta fiducia nelle proposte e certezze altrui. La comunicativa è cauta e circospetta, priva di spontaneità perché attenti a non compromettersi.
Aspetti comportamentali: la capacità di adattamento e di collaborazione sono ridotte per la loro diffidenza e per la difficoltà con cui cambiano opinione. Il comportamento è generalmente scontroso e strano. Inconsciamente è come se si trovassero perennemente in un ambiente ostile dal quale devono continuamente difendersi. La necessità di socializzare condividere emozioni e in generale stare in compagni è avvertita, ma non riescono a mettere in atto tale tendenza o mostrano addirittura comportamenti opposti al loro reale sentire.
Argomenti per una spiegazione: La pendenza verso destra è favorita dalla direzione del nostro tipo di scrittura, ecco perché si tiene conto di un oscillazione più ampia per valutare il grado del segno. In Rovesciata la situazione è opposta e l’inclinazione a sinistra è innaturale rispetto alla destrosità della direzione, ecco perché basta una lieve tendenza verso sinistra a darci già pochi gradi del segno. L’anomalia della direzione rispecchia la stranezza e scontrosità del carattere di questi soggetti, anche se pochi gradi del segno in contesi che esprimono comunque fluidità grafica possono rappresentare una normale cautela e circospezione nell’affrontare le situazioni. L’indicazione affettiva data da Rovesciata, così come Pendente, indica una situazione di stato, cioè un sentire del sentimento già orientato emotivamente, mentre in Dritta il soggetto si pone in modo più obbiettivo dinanzi alle manifestazioni sentimentali valutando di volta in volta la reazione più appropriata, ecco perché se Dritta è associata ad un contesto rigido (segni grafologici – Accurata studio, Compita sopramedio, Parallela) indica eccessivo distacco e freddezza affettiva a causa della spropositata razionalizzazione delle emozioni, mentre se Dritta si associa a scritture fluide con Sinuosa prevalente indica che il soggetto comprende i propri sentimenti e quelli degli altri ma non è mai avventato nelle risposte riuscendo in generale a controllare la situazione emotiva. Nelle scritture rivolte a sinistra si ha probabilmente che le esperienze negative e i ricordi a queste collegati vengono memorizzati in modo più o meno definitivo predisponendo il soggetto in uno stato perenne di allarme e di tensione che gli fa percepire la maggior parte delle situazioni come a rischio. In particolare i circuiti neurobiologici del sistema limbico ricordano la sensazione di paura anche in assenza degli stimoli che la possono generare. In Contorta si ha una situazione similare, ma con l’importante differenza che la reazione è associata ad uno stimolo realmente avvertito.